Napoli, azzurri al San Paolo nell’anticipo con il Lecce. Gli azzurri alla caccia del terzo posto

NAPOLI – Giornata di vigilia per gli azzurri. Domani sera la formazione di Reya è attesa dal match con il Lecce. Anticipo della sedicesima giornata del massimo campionato di serie A.

Tappa importante per rinforzare il quarto posto e perché no, strizzare l’occhio anche a seconda e terza piazza. Lo scontro diretto tra Juve e Milan il calendario non propriamente amico di rossoneri e bianconeri, potrebbe aprire interessanti spiragli per le ambizioni di alta classifica del Napoli.Ma è bene fare un passo alla volta. Reya è stato chiaro. La forza della sua squadra sta principalmente nella spensieratezza, nell’essere libera mentalmente, di non voler far calcoli. Ogni volta che ne ha fatti ha perso smalto.Certo, aggiungiamo noi, deve liberarsi, soprattutto in trasferta, da un atavica paura che la porta a giocare partite di puro contenimento, quando avrebbe mezzi tecnici per cercare la vittoria su quasi tutti i campi della serie A.

Comunque, il presente si chiama Lecce. Si giocherà in nottura ed al San paolo. Due fattori storicamente amici degli azzurri

 

“Beh sicuramente ci porta maggiore energia il San Paolo in notturna – ha detto Reya – Ma ogni partita per noi rappresenta una nuova sfida. Domani avremo di fronte una squadra dagli ottimi valori e ben organizzata. Mi preoccupa molto anche il terreno. Troveremo un campo pesante e per una squadra tecnica come la nostra rappresenterà un problema in più. Comunque sinora il nostro stadio è stato una roccaforte, speriamo che anche domani ci dia forza come sempre”.

 

L’ allenatore degi azzurri sa che quella con i salentini non sarà una partita semplice.

 

“Credo – ha proseguito – che sarà un match molto fisica anche stando alle condizioni atmosferiche. Noi dovremo cercare sin da subito la via del gol ma senza esagerare nell’impeto offensivo. I ragazzi devono avere pazienza come hanno fatto col Siena. Queste gare sono durissime da giocare. Ma sono ottimista perché la squadra sta bene e si è allenata con entusiasmo. Il gruppo è carico e motivato. Dico solamente di essere giudiziosi nella lettura del match”.
Siamo a dicembre, primi bilanci?

“Partiamo dal presupposto che stiamo vivendo un sogno. Forse non ce ne rendiamo pienamente conto ma questa Società son 3 anni che vince. Noi abbiamo un solo metro di confronto: noi stessi. Guardiamo in casa nostra, sappiamo di avere potenzialità e qualità importanti e vogliamo ancora crescere. Siamo una squadra giovane e non sappiamo neppure noi dove possiamo arrivare col tempo. Il segreto vero del gruppo è l’umiltà. Si va in campo con sacrificio aiutandosi l’uno con l’altro. I ragazzi sono amici e c’è grande unione. Queste sono le reali caratteristiche che ci permettono di sopperire ad eventuali gap tecnici e di confrontarci con le grandi del campionato”.

Formazione fatta. In porta ritorna Iezzo, Navarro in panchina. Difesa con Santacroce, Cannavaro e Contini. Centrocampo con Maggio, Hamsik, Gargano, Blasi e Mannini, ancora , però, in piccolo ballottaggio con Vitale. Attacco con Lavezzi e Denis. El Tanque riconquista il ruolo di titolare sperando, però, che la squadra riesca a supportarlo come dovrebbe: con cross dalle fasce e potendo avere molto vicino Lavezzi. Per Zalayeta si prospetta un utilizzo nel corso del match.

Fischio d’inizio ore 20,30, arbitra il signor Valeri di Roma.

Formazione fatta. In porta ritorna Iezzo, Navarro in panchina. Difesa con Santacroce, Cannavaro e Contini. Centrocampo con Maggio, Hamsik, Gargano, Blasi e Mannini, ancora , però, in piccolo ballottaggio con Vitale. Attacco con Lavezzi e Denis. El tanque riconquista, così il ruolo di titolare sperando, però, che la squadra riesca a supportarlo coem dovrebbe. Con cross dalle fasce e potendo avere molto vicino Lavezzi. Per Zalayeta si prospetta un utilizzo nel corso del match.

Fischio d’inizio ore 20,30.