Caserta, si costituisce “pesciolino”: capozona della camorra di Orta Di Atella

ORTA DI ATELLA (Caserta) – Si è costituito ai carabinieri Mario Indaco, 49 anni, detto “Pesciolino”, considerato il capozona del clan dei Casalesi per l’area tra Orta di Atella e Succivo, in provincia di Caserta.

Indaco sarebbe legato più al clan ”Moccia-Cennamò’, di Crispano (Napoli), gravitante anche nella zona di confine tra le province di Napoli e Caserta, che al clan dei casalesi.

Era ricercato da oltre due anni, in quanto destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

Si è costituito per timore, probabilmente, di una futura geurar tra clan in cui poteva incappare.