Maddaloni, i cento anni di nonna Filomena

MADDALONI- Nella città delle Due Torri la longevità non è rara. Lo sa bene la comunità parrocchiale di “Loreto” guidata dall’infaticabile don Antimo Vigliotti, che ha festeggiato in questi giorni Nonna Filomena, una giovincella di 100 anni. La centenaria maddalonese si chiama Filomena Pascarella ed è nata a Maddaloni il 2 febbraio del 1914. Tutta la Frazione della zona di Via Appia e la comunità parrocchiale hanno vissuto il giorno della ricorrenza partecipando ai momenti di festa tra racconti e consigli per imitarla nel traguardo anagrafico. “Io li ricordo sempre così i capelli di mia nonna sin da quando ero bambina.. raccolti tutti insieme, uniti, in ordine, mai uno fuori posto quasi come a rispecchiarne la profonda essenza del suo io… – ha testimoniato il nipote Gianni Roberti -Forse è vero che il nostro corpo dà informazioni della nostra anima perché mia nonna è stata sempre una donna amante dell’ordine, della pulizia,dell’integrità morale e quei capelli bianchi, tutt’ora raccolti, testimoniano che tutte queste sue qualità l’hanno portata ad essere la donna che è ed è sempre stata”. “Mia nonna è quella del cellulare, dei computer e dei programmi televisivi, – ha continuato Gianni, con l’eco dei cugini – una nonna decisamente a passo coi tempi che si è sempre voluta sentire, nonostante la veneranda età di 80 e più anni, ancora utile a quel figlio che come dice ancora lei” aveva deciso di studiare”…Voleva fargli a tutti i costi da segretaria e spesso proprio per questo ci faceva sorridere… Per non parlare poi delle sue capacità scolastiche che grazie a mia zia(maestra elementare)ha mantenuto vive col tempo. La nostra è la nonna delle tabelline e della lettura… 100 anni sono un traguardo stupendo, quasi impensabile ai giorni nostri, ma forse solo lei poteva compierli e arrivarci con una lucidità mentale tale da fare invidia ai giovani di oggi. Una donna che non si è arresa mai e ancora oggi i figli e noi nipoti hanno difficoltà a contraddirla. È la pietra miliare della nostra famiglia, una donna che ha ha saputo e sa ancora quando è il momento di parlare e quando quello di stare in silenzio… tutti noi – conclude emozionata Mena – dovremmo avere un po’ della sua saggezza e, perché no, un po’ dei suoi anni”.