Caserta, alla scoperta della Reggia “nascosta” tutte le domeniche di febbraio

CASERTA- Una sinergia tra Direzione e sezione didattica della Reggia di Caserta, ed un’idea originale ed innovativa per valorizzare le aree mai viste del nostro splendido palazzo vanvitelliano. Con un particolare sguardo a quello che della reggia non viene apprezzato, non per minore bellezza, ma per scarsa conoscenza. Questo l’intento degli addetti ai lavori, grazie ai quali per tutte le domeniche di Febbraio la Reggia aprirà le porte alle zone “sconosciute”degli appartamenti reali e del parco. Un inedito percorso di visita guidata che avrà come principale protagonista l’eccezionale Volta ellittica, opera di monumentale bellezza per la multiforme struttura a capriate e centine che sovrastano gli appartamenti storici. Ma come si svolgeranno le visite: sarà possibile ai turisti, un gruppo di massimo 30 persone, nei giorni 9, 16 e 23 Febbraio, accedere accompagnati da esperti storici dell’arte fin dentro la zona calpestabile della volta. Il percorso dentro l’intera struttura li porterà a conoscere quella che una volta era l’area destinata ai musicisti venuti a corte. Non mancherà la visita dei sottotetti, famosi per aver dato rifugio a soldati e prigionieri durante l’ultimo conflitto mondiale. Ancora conservati i graffiti e i reperti raffiguranti la guerra, saranno visibili durante l’intero tragitto che si conclude con la collezione delle arti minori, oggetti del quotidiano risalenti al periodo sette-ottocentesco, tra i quali risaltano agli occhi di intenditori, le ceramiche da banchetto e i vasi da notte elegantemente decorati. Le visite avranno una durata di un’ora e mezza e il costo esiguo del biglietto, di sei euro, è niente rispetto alla straordinaria occasione di vedere tesori sconosciuti ai nostri occhi, ma che fanno della Reggia di Caserta, una meraviglia che tutto il mondo ci invidia. E le iniziative non si fermano alle domeniche. È stato pensato un intrattenimento anche per i più piccoli. In partenza infatti, anche una nuova proposta per il carnevale 2014: il laboratorio “Dipingo la mia maschera”. Un’idea destinata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie, che avranno il compito di creare una maschera in cartapesta da indossare durante il Carnevale.I partecipanti , che si serviranno di un calco di scagliola per modellare la propria maschera, potranno poi decorarla a piacimento. Libero sfogo alla fantasia e all’arte della decorazione, per una festa, come il carnevale, molto cara alla tradizione Borbonica. Già in tempi antichi, pare che la famiglia reale amasse festeggiare la ricorrenza a Napoli in via Toledo tra maschere,carri di ogni genere, balli e veglioni che avevano lo scopo di attirare nella capitale i nobili provenienti da ogni parte d’Europa. L’iniziativa del prossimo carnevale inoltre ci riporta alla mente il famosissimo “torneo di carnevale”, risalente al Febbraio del 1846 in occasione del quale furono esibite armi appartenenti all’armeria reale. Lo stesso Ferdinando II pare fosse a capo di una delle due fazioni che disputavano il torneo secondo gli schemi classici delle giostre tardo medievali.