MARCIANISE (Caserta) – Cercasi goal disperatamente. Seconda domenica consecutiva senza reti per la formazione di mister Fusi e secondo pareggio consecutivo.
Ma, se quello conquistato in trasferta contro la Cavese fu salutato con giustificato ottimismo, non parimenti si può dire di quello ottenuto contro il Foligno.
Con gli umbri si poteva e doveva vincere, invece Galizia e compagni, anche se rimaneggiati, non sono riusciti a portare casa l’intera posta in palio.
A fine partita la delusione dei tifosi marcianisani era palpabile e si è fatta anche sentire con sonori fischi. Luca Fusi non ci sta e si è eretto a difensore del gruppo, a fungere da parafulmine.” Mi auguro – ha detto – che quelle proteste siano state rivolte a me e non ai giocatori. I nostri tifosi devono capire che i ragazzi stanno dando il massimo e non sono imputabili di alcunchè”.
Difesa a spada tratta del gruppo, quindi, per l’allenatore romagnolo, attegiamento che è anche prova della grande signorilità e professionalità dell’allenatore.
Intendiamoci, la classifica del Real Marcianise non è da allarme rosso, però, non rende giustizia al valore della squadra campana, certamente in grado di aspirare a posizioni più alte. Inoltre, va detto che con la regola dei tre punti i pareggi casalinghi sono un mezzo passo falso proprio perchè aggiungono ben poco alla classifica.
Attenzione, però, a non ingigantire un problema che c’è, ma che non è di così grande entità . Otto punti, undicesimo posto, la difesa tiene, la squadra ha carattere ed è in serie positiva da tre turni. Questi sono numeri incontrovertibili. Ecco, forse due punti in più avrebbero reso la situazione certamente più serena. Ma sono discorsi inutili. La storia dice che il Marcianise domenica va a Lanciano. E’ una partita delicata. Gli abruzzesi sono nei bassifondi della classifica con sei punti all’attivo e cercano il successo per risollevarsi, a Poziello e soci il compito di farli recedere dai loro propositi.
