NAPOLI – E’ costata cara la partita con il Benfica per la formazione azzurra. L’infortunio al fromboliere Lavezzi si è
rivelato, come sospettato sin dall’inizio, abbastanza serio. L’argentino rimarrà fuori due settimane. Giovedì il pocho è stato visitato a Roma dal professor Mariani che gli ha riscontrato la distrazione di primo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Un brutto colpo certamente, soprattutto, in vista della difficile trasferta di Udine e dei prossimi difficili impegni degli azzurri.
In pole position per sostituire Lavezzi c’è Inacio Pià . Il brasiliano dopo una deludente stagione spesa tra Treviso e Catania, è tornato alla base e grazie ad uno splendido precampionato si è guadagnato la riconferma. Nelle ultime gare ha assistito dalla tribuna, ora potrebbe nuovamente toccare a lui.
“Sono pronto – ha detto l’attaccante – non voglio mettere pressione all’allenatore, ma se riterrà opportuno chiamarmi in
causa, saprò dare il mio contributo”. Il pensiero ritorna al match Uefa con il Benfica “Grande prestazione – sottolinea Pià – peccatoaver subito due reti, ma siamo fiduciosi. Possiamo farcela”.
La squadra già venerdì ha ripreso la preparazione con lavoro di defaticamento per chi ha giocato con i portoghesi e sessione più sostenuta per gli altri. All’orizzonte c’è l’Udinese di Marino che ha maramaldeggiato a Dortmund contro il borussia, non esattamente l’ultima arrivata ed in più rinunciando a Quagliarella e Di Natale. Lo scorso anno il Friuli regalò tanta gioia agli azzurri, chissà che non ci si riesca nuovamente nell’impresa. La formazione è inutile prevederla, pensiamo che Reya peschi nella sua ampia rosa adottando un saggio turn over, gli impegni sono pressanti, la squadra sta tirando da mesi la carretta, un’ alternanza non sarebbe un omicidio.
