CASERTA – Gli allievi del Corso Comunicazione per addetti stampa dell’Issr 2009 – 2010 hanno festeggiato l’anno di studio con una “pizza comunicativa” (vocabolo coniato da Florinda, una delle nostre team leader) la scorsa domenica 11 aprile.
Alla pizza di metà corso hanno preso parte anche gli allievi degli scorsi anni, che ormai sono diventati giornalisti professionisti e scrivono per importanti quotidiani locali e nazionali, oltre a dirigere settimanali di prossima pubblicazione. In pratica abbiamo invaso la pizzeria casertana che ci ha ospitato.
Tutti gli allievi sono stati, in questi anni di corso, coordinati e diretti dal professor Luigi Ferraiuolo, giornalista, che con suo instancabile operato ha sostenuto e sostiene le giovani penne del giornalismo casertano e nazionale.
Da quest’anno il corso è a numero chiuso, i frequentanti sono 15 discenti che svolgono lezioni teoriche e pratiche in laboratorio, e che mettono alla prova le loro “penne – tasti digitali” sull’Ecodicaserta, vero laboratorio per le curiose menti – giornalistiche nascenti.
Infatti gran parte delle firme degli articoli, che compaiono sulle pagine web del sito, sono degli allievi veterani e nuovi rampolli del Corso di Comunicazione per addetti stampa e tecnico della comunicazione del terzo settore, ovvero di enti, parrocchie, associazioni e mondo no profit.
Il corso si svolge presso Istituto Superiore di Scienze Religiose San Pietro di Caserta, affiliato alla Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, ubicato in via Redentore. Le lezioni sono tenute dalle firme più prestigiose del giornalismo campano e nazionale.
Inoltre si sono svolti anche incontri nelle sedi delle maggiori testate giornalistiche del territorio, e presso le televisioni locali, che volentieri hanno ospitato, per delle lezioni interattive, gli allievi ed il loro professore.
Spesso scorrendo le pagine dell’Ecodicaserta, avete potuto costatare gli esercizi di stesura online degli articoli e comunicati stampa, prodotti come prova d’intercorso dagli allievi sugli argomenti più disparati e per le diverse occasioni che, solleticavano la curiosità dei giovani e non più, giornalisti.
Lo scopo del corso è favorire la comunicazione sociale e culturale sotto ogni forma, ma soprattutto nel rispetto delle parti e delle persone, oggetto degli articoli e degli scritti. Spesso negl’ultimi mesi siamo stati bombardati da tante e diaparate notizie che hanno colpito la nostra attenzione, con fatti di cronaca, conflitti irrisolti in varie parti del globo, catastrofi che hanno portato via centinaia di vite umane, gossip di varia natura e provenienza; il corso in oggetto si propone di far selezionare le “buona notizia” ai giovani giornalisti. Ovvero quelle notizie che dalla maggior parte dei quotidiani vengono trattate con superficialità o non riportate affatto.
Vogliamo in questo modo dar voce, attraverso le competenze acquisite dagli allievi del corso, a chi troppo spesso non è ascoltato, poichè la sua voce non riesce ad avere un’adeguata cassa di risonanza.
