CAMPOVERDE (Latina) Giovedì 9 ottobre si riaprono le porte dell’Hosteria de LaRegina, a Campoverde, Latina. Il ristorante, che rappresenta nella scenografia una vera e propria hosteria del passato, grazie alle intuizioni e alla caparbietà del manager Gabriele Gambini, si è rinnovato dal punto di vista dello staff, e dei servizi.
Un nuovo chef dietro ai fornelli. Si chiama Silvio Malaponti, promettente gourmet, formatosi alla scuola alberghiera di Anzio. Con lui anche l’ottima autoctona Maria Rita Fiorucci. Nonostante la giovane età Malaponti vanta già considerevoli collaborazioni con alcuni ristoranti importanti di Roma, come il ‘Dolce Vita’, a piazza di Spagna, e ‘Ai coronari’.
Un cuoco unico nel suo genere, infatti crea i suoi menù pensando anche alle musiche che accompagnano ogni portata. Menù che racconta, nella singolarità dei piatti, una cucina che predilige la commistione di tradizione, anche intesa come prodotti adoperati, e l’innovazione della nuova gastronomia internazionale. Riso, seppie, crostacei, zucche, basilico, sono alcuni degli ingredienti che lo chef romano elabora per le sue creazioni.
Un menù che varia spesso, nel quale coesistono sempre il pescato di giornata e l’Angus di provenienza americana. La cantina dell’Hosteria curata dal sommelier Valerio Monti, anche lui new entry, consacra pranzi e cene naturali, e allo stesso tempo ricercate: i rossi di Montalcino o il Sassicaia, i bianchi del Colio e il Falerno del Massico, solo per citare alcune etichette che rappresentano la raffinata cantina. La carta dei dolci, poi, rappresenta una vera e propria piccola pasticceria, dove le ricette della ‘nonna’ si fondono con quegli ingredienti che formano nuove tipologie di creme.
Una scelta vastissima di grappe e liquori conferma la filosofia che il posto vuole esprimere, ovvero la possibilità di rappresentare un punto d’incontro anche per un semplice ed eccitante dopo cena. L’Hosteria de LaRegina è aperta a pranzo e cena, nel centro di Campoverde, all’interno dello Smaila’s music hall.
