Caserta, il Palais arricchisce il by night del capoluogo nel quadrilatero dello struscio

CASERTA – E’ l’evento dell’estate a Caserta e provincia. Nel capoluogo sicuramente monopolizzerà le prossime settimane di luglio e quelle di fine giugno. L’inaugurazione è prevista per questa sera, ma dalle 18 del pomeriggio ha già aperto i battenti.

Si tratta del Palais: un antico palazzotto diroccato di Caserta centro, in via Maielli, pieno centro storico cittadino e pure della movida casertana, che è stato ristrutturato da alcuni imprenditori casertani da sempre impegnati nel mondo del divertimento notturno di classe, come Claudio Spirito.

La festa di questa sera si annuncia come un vero e proprio evento per Caserta, avara di emozioni e di gossip e soprattutto di glamour, città d’arte incapace di esserlo, e incapace pure, grazie ai politici, di trasformare i suoi monumenti come la Reggia o i kolossal cinematografici che vi vengono girati in occasioni di sviluppo vero per la città.

La scelta di Spirito di aprire un nuovo locale nel quadrilatero della moda e del by night di Caserta nel piano è la dimostrazione che solo alcuni imprenddtori sanno comprendere quello che è lo spirito e dovrebbe essere l’identità della città e conferma pure una intuizione che chi scrive ha già più volte spiegato: l’effimero di Caserta deve essere realizzato nel quadrilatero di strade a ridosso della Reggia, utilizzando la Flora.

Solo quella è la strada giusta per un vero sviluppo cittadino e non altre, considerato pure che tutto ciò che si produce a Caserta non è altro che effimero di risulta, che non nasce dal nostro territorio.

Il Palais si preannuncia come un luogo capace di coniugare molto di questo spirito: ristorante, bar, locale notturno, luogo per meeting e dibattiti, con sale elegantissime da affittare a società, privati, partiti e tanti altri. Certo ci sarà battaglia sui prezzi e sulla qualità, in un luogo presidiato già da diversi ristoranti e bar e da qualche discoteca.

Ma lo scontro dovunque è nelle aree ad alta concentrazione di locali, che poi devono catalizzare l’attenzione del pubblico. Per target, l’unico concorrente serio per il Palais è Villa Maria Cristina, ma è lontana, più calma e forse anche più esclusiva. L’altro concorrente potrebbe essere il Nowhere, ma lì ci troviamo più vicini a una discoteca. Sarà un bel confronto per il Palais e sicuramente ne guadagnerà anche la città.