Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ing. Giusto Nardi, già Direttore della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”
Caro Direttore,
Leggendo l’avviso riportato sul sito della Fondazione Villaggio dei Ragazzi e pubblicato dal suo giornale (vedi articolo su intervento commissario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi), vengono immediate alcune considerazioni.
La prima è satura di ottimismo: la Fondazione non va perché è stata ed è mal gestita e quindi necessita di un potenziamento delle attività e di un rilancio delle stesse. Fatto fisiologico per tutti gli enti vissuti aspettando finanziamenti.
La seconda è satura di pessimismo: o non si è capito quale è lo stato finanziario (debitorio) della Fondazione, con tutte le conseguenze che da questo stato ne derivano, o si fa finta di non averlo capito.
Lo stato della Fondazione è caratterizzato da un debito che supera i venti milioni e da un bilancio con uscite pari al doppio delle entrate, non dipende da carenze dei servizi e dell’offerta e quindi recuperabile solamente immaginando ottimizzazioni, potenziamenti e rilanci.
A proposito di bilanci, quello consuntivo 2014 è stato fatto?
Penso sia il punto di partenza per qualunque progetto, compreso la ristrutturazione del debito ed eventuali rilanci.
Mettiamo la Fondazione in condizioni di esistere, poi ben venga il potenziamento, il rilancio e qualunque forma di innovazione.
Se invece si pensa ad operazioni tipo svendita, o comunque ad attività gestite da altri enti, attenzione: l’edificio torna all’erario.
E dire che la nomina del Commissario tracciava una strada chiara:
-provvedere all’ordinaria gestione;
-ripristinare l’ordinaria amministrazione;
-provvedere al rilancio strategico in armonia con le misure adottate dal Tribunale.
Dall’invito a presentare proposte e progetti per il rilancio dell’Istituzione maddalonese si deduce quasi che le misure per la messa in sicurezza della Fondazione siano state adottate e quindi si può pensare al rilancio.
Se così fosse, bene, benissimo.
Ho scritto un libro di corsa, per fare presto, pensando ingenuamente di poter dare un contributo sulle cose da fare subito: è stato un peccato di orgoglio.
E’ stato letto e me ne sono venute soddisfazioni e tante amarezze.
Ma, mi chiedo, il capitolo quarto qualcuno l’ha letto?
Al Villaggio il tempo si è fermato.
Grazie per l’ospitalità
Giusto Nardi

Ing. Rosa de Lucia, Commissario Straordinario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”
