Caserta, Amato si interroga sulle strade gruviera: Sindaco che facciamo?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 Al Sig. Sindaco del Comune di Caserta

All’Assessore ai LL.PP.

 

Al Dirigente del Settore LL.PP.

 

Al Dirigente del Settore Economico e Finanze

 

Al Dirigente del Settore Mobilità-Traffico e Sicurezza

 

Oggetto: manutenzione della rete viaria del Comune di Caserta

 

-Il sottoscritto Consigliere Comunale. formula alle VV. SS. richiesta di chiarimenti in merito alle

vicende del contratto n.rep. 20900, stipulato in data 06.04.2006 tra il Consorzio Archè ed il Comune

di Caserta, per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria della sede viaria comunale, delle

relative pertinenze fognarie e della segnaletica.

-Come è noto, il Consorzio Archè è stato attinto dalla interdittiva antimafia n° 531 del

20.03.2008, irrogata della locale Prefettura ai sensi dell’art.4 del D.Lg.vo n.490/1994, per cui il

Comune di Caserta ha proceduto a risolvere il citato rapporto contrattuale.

-In un primo tempo, a seguito della concessione in favore dell’appaltatore dell’istanza cautelare

da parte della Ottava Sezione del Tar Campania, il contratto di cui in oggetto è stato ripristinato.

-A seguito della statuizione del Tar Napoli n° 1033/2010, con la quale è stato respinto il ricorso

dell’appaltatore, è stata confermata la risoluzione del rapporto contrattuale.

-Da ultimo, infine, ho appreso che è intervenuta in data 07.10.2010 la sentenza n° 7345, emanata

dalla Sesta Sezione del Consiglio di Stato che, in accoglimento dell’appello promosso dal

Consorzio Archè, ha defintivamente statuito in merito all’illegittimità della nota antimafia ostativa

della stessa compagine,irrogata in considerazione della presunta permeabilità mafiosa del Consorzio

-La citata pronuncia, in particolare, riabilita il Consorzio Archè, che è risultato completamente

estraneo al circuito della criminalità organizzata.

-Inoltre, mi risulta che il Consorzio ha anche provveduto a notificare la sentenza su citata,

diffidando altresì il Comune di Caserta a ripristinare con immediatezza il rapporto contrattuale.

-A questo punto, poiché è sotto gli occhi di tutti lo stato pietoso della strade cittadine,

caratterizzate da innumerevoli buche, che compromettono gravemente la regolare circolazione

automobilistica, causando anche incidenti all’utenza, occasionato soprattutto dall’interruzione del

rapporto contrattuale di cui in oggetto;

-considerato che tale disagio è stato dal sottoscritto più volte evidenziato ( vedi ultima lettera del

05.08.2010 prt. N°77672 con la quale chiedevo interventi urgenti almeno nelle strade più

disastrate);

-visto che il Consorzio Archè in data 15.07.2010 prt. N°71304 , con nota ricevuta anche da tutti

i consiglieri comunali diffidava il Comune di Caserta, chiedendo il ritiro della delibera di G.C.

85/10, oltreché tutti gli atti ad essa conseguenti (mutuo di €. 3.350.000,00 per finanziare il nuovo

appalto)

Chiedo

di conoscere con ogni consentita immediatezza, quale provvedimento verrà intrapreso, a seguito

della su richiamata sentenza del Consiglio di Stato.

-Tutto ciò al fine di evitare che, a seguito del definitivo intervento giurisdizionale, in caso di

mancato reintegro ad horas dell’ appaltatore, quest’ultimo possa avanzare ragioni di danno nei

confronti del Comune.

-Resto in attesa di cortese riscontro.

Gabriele Amato

Caserta, 18.10.2010