Caserta, ridateci la pensilina originale: E’ uno schifo il progetto di Centostazioni alla Ferrovia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dai Gruppi autogestiti di viaggiatori ferroviari casertani

 CASERTA – “Rivogliamo la vecchia pensilina, che proteggeva i viaggiatori. Ora se piove o c’è brutto tempo, siamo esposti alle intemperie. L’archietttura fascita della stazione di Caserta era molto meglio delle follie di Centostazioni di oggi, che vorrebbe solo vendere e affittare box per negozi di pessima qualità.

Il Comune revochi le autorizzazioni: Centostazioni ha sfregiato la stazione ferroviaria di Caserta per sete di denaro e ha creato danni ai passeggeri. Noi rivogliamo la vecchia pensilina”. 

E’ questo il messaggio dei pendolari e dei viaggiatori organizzati casertani, che chiedono al Comune di Caserta di revocare le licenze a Centostazioni, la società delle Fs proprietaria della stazione di Caserta che ha avviato un – effettivamente obbrobrioso – progetto di ristrutturazione della stazione, eliminando tra l’altro la pensilina per i viaggiatori, che così restano al bagnato e al freddo quando arrivano, mentre invece gli architetti che l’hanno ideata nell’epoca fascista avevano pensato anche a questo.