Caserta, Del Gaudio: Il rimpasto in giunta e dei dirigenti è solo l’inutile e solito gioco di potere

CASERTA – Senza entrare nel merito della evidente crisi politica che colpisce la maggioranza consiliare di centro sinistra al Comune di Caserta e che ancora una volta, riteniamo, per beghette interne solo di tipo numerico sconvolge la Giunta e quindi il Governo della Citta’ , ci sembra importante soffermarci sulle movimentazioni dei dirigenti che il Sindaco , nell’esercizio dei propri poteri , ha ritenuto attuare .

Non ci sembra che tali movimentazioni siano state dettate da logiche meritocratiche o da premialita’ sulla base del lavoro svolto dagli stessi , ma solo dalla vicinanza di alcuni di essi al gruppo di potere che governa malamente la nostra citta’ .

Su questa questione credo debbano esprimersi anche i Sindacati anche perche’ credo che i dipendenti comunali nei prossimi giorni sicuramente saranno danneggiati da questi cambiamenti che nell’immediato influiranno in negativo su tutte le attivita’ che erano e sono in corso e che ovviamente , come se non bastasse,subiranno sicuramente contraccolpi negativi.

In un momento nel quale la citta’ e’ senza giunta riteniamo che il Sindaco avrebbe dovuto serrare le righe e richiamare a se lo staff tecnico invitandolo ad un maggiore impegno .

Invece al contrario ed improvvisamente si e’ ritenuto giusto sconvolgere anche l’assetto tecnico gestionale del Comune di Caserta insieme a quello politico .

Questa azione testimonia, ancora una volta, come chi governa questa citta’ non abbia alcun interesse alle problematiche generali, ma voglia terminare il proprio mandato pensando solo alla realizzazione del Piano Regolatore, alla gestione dell ‘ affare Macrico e all’affidamento della Gestione dei Parcheggi.

Tra l’altro in questa mini rivoluzione di tipo tecnico non possiamo non notare come siano state arricchite ed allargate , le competenze dell’Ing . Iovino che non e’ dipendente Comunale , ma al quale oltre al Belvedere , al turismo, ai servizi Sociali , alle Fiere ed ai mercati sono stati affidati anche i servizi informatici.

Ebbene ci farebbe piacere sapere in base a quali criteri.

Non ci sembra che i citati settori sopra menzionati abbiamo brillato in questi anni anche perche riteniamo che un un Dirigente , per quanto bravo tecnicamente , non possa gestire 10 settori .

Eppure e’ avvenuto il contrario e’ stata premiata la fedelta’ e non la capacita’ di realizzazione di programmi ed obiettivi , con l’aggravante di aver collocato politicamente in modo chiaro dei professionisti che invece dovrebbero lavorare solo nell’interesse della collettività.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di Pio Del Gaudio, consigliere comunale Pdl a Caserta.