Caserta, Nuova Primavera fa propria la proposta di cittadinanza onoraria ad Andreotti a Maddaloni

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

MADDALONI (Caserta) – L’associazione “Nuova Primavera” di Maddaloni prende spunto dalla proposta di conferire la cittadinanza ordinaria al senatore a vita Giulio Andreotti, avanzata dall’Eco di Caserta, e la sostiene con forza e convinzione.

In occasione dei sessanta anni della Fondazione “Villaggio dei Ragazzi – don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni si tratta un’iniziativa che vuol essere un riconoscimento ad un’opera fondamentale e unica in Italia che ha contribuito con forza allo sviluppo sociale e culturale e spirituale della città delle Due torri.

Un’idea di cui ogni tanto si è parlato – come testimoniano anche le interviste de l’Eco al noto giornalista Franco Tontoli, vicepresidente dell’Assostampa casertana, curata da Daniela Ferrante e le tante altre sempre de l’Eco sui sessanta anni della Fondazione – ma che non era mai diventata ufficiale come ora che l’Eco l’ha fatta propria.

Nuova Primavera ora la vuole rilanciare e far diventare realtà, con la collaborazione ovviamente di tutte le associazioni maddalonesi e soprattutto dell’Amministrazione comunale, che ne deve essere la parte dirigente.

L’amicizia e il rapporto di stima che legava il senatore Andreotti e Don Salvatore D’angelo è nota in città e non solo.

Giulio Andreotti ha compreso il messaggio di fede e carità su cui Don Salvatore ha fondato la sua vita e i valori dai quali è nata la fondazione Villaggio dei Ragazzi. In punta di piedi il senatore ha sostenuto la Fondazione anche dopo la scomparsa del suo fondatore, nel maggio 2001.

Ogni cittadino non può non conoscere e riconoscere il merito e il significato di quest’opera e delle persone che hanno creato questa realtà. Don Salvatore non credeva nelle onorificenze ma nei risultati e ciò ha sempre cercato di insegnare ai suoi ragazzi.

Oggi sono tante le iniziative di chi continua a credere e a lavorare nel e per il Villaggio dei Ragazzi. Questo è forse l’unico riconoscimento che si può dare a chi non c’è più, Don Salvatore: far crescere ancora di più e migliorare se possibile la sua opera.

L’associazione “Nuova Primavera”, in occasione del prossimo anniversario della morte di don Salvatore, si è chiesta: quale miglior occasione per conferire un attestato di merito e di stima dell’intera cittadinanza nei confronti del senatore a vita.

Un modo per sancire il legame che unisce Maddaloni a chi ha dato tanto ad essa, direttamente o indirettamente.

*Il presidente di Nuova Primavera

Claudio Petrone