Caserta, Del Gaudio: A Pozzovetere 20mila tonnellate di rifiuti. Spiegateci perché?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 

CASERTA – Come preannunciato nei giorni scorsi , dopo la farsa del Consiglio comunale di ieri sulla quale per adesso preferiamo non commentare , riprendiamo ad occuparci di vicende ed atti amministrativi che testimoniano ancora una volta le motivazioni forti sulla base delle quali l’Amministrazione di centro Sinistra deve essere mandata a casa.

 

La vicenda e’ quella dell’impianto di Digestione Anaerobica in contrada Saiano – Pozzovetere di Caserta , previsto dal Piano triennale delle Opere Pubbliche , che l’amministrazione Pettoruti, nel silenzio piu’ assoluto ,ha deciso di realizzare a ridosso di Caserta Vecchia in una zona inidonea geologicamente e paesaggisticamente assolutamente non adatta alla realizzazione di un mostro Ecologico di portata eccezionale. ( Delibera di Giunta Comunale n. 408 del 30 10 2008 ).

 

Ovviamente approfittando delle dimissioni del sindaco , poi ritirate , della crisi del Pd , della mozione di sfiducia e di farsette varie , in pochi ma determinati tecnici e politici lavoranti al Comune di Caserta , hanno messo su un operazione disastrosa e di proporzioni esagerate.

 

In un area di 4000 metri quadri saranno ammassate 20.000 tonnellate di rifiuti organici puzzolenti che non solo degraderanno per sempre un ‘ area rilevante anche dal punto di vista turistico della nostra’ citta’ , ma addirittura INQUINERANNO tutto il territorio limitrofo nei Comuni di Valle di Maddaloni , Limatola , Sant’agata dei Goti – ( Provincie di Caserta e di Benevento).

 

Potremmo dire , banalizzando, che al Comune di Caserta non ci si accontenta piu’ di rovinare i casertani ma si sta tentando, in preda ad un delirio di onnipotenza, di esportare la propria sapienza amministrativa anche al di fuori della nostra citta’ e della nostra Provincia.

 

Ovviamente di fronte a tali atti sciagurati i cittadini si sono organizzati in Comitato e hanno con solerzia coinvolto le Amministrazioni indicate, hanno incontrato, il 23 12 2008 , l’ Assessore Regionale all’Ambiente Ganapini al fine di predisporre atti per bloccare questo mostro , che tra l’altro , e’ stato “ immaginato “ senza alcuna concertazione istituzionali tra gli Enti citati in precedenza.

 

Infatti oltre ad una petizione popolare che ha impegnato e sta impegnando i cittadini a raccogliere le firme contro l’ ECO MOSTRO , l’amministrazione Provinciale di Benevento con delibera n. 638 del 23 Dicembre 2008 ha STABILITO di

 

a) Ritenere la localizzazione del detto impianto di digestione anaerobica non rispondente ai criteri previsti dalla legge nonche’ alle norme tecniche di riferimento per la realizzazione dello stesso ;b) INVITARE il Comune di Caserta a sospendere la procedura per la realizzazione dell’impianto al fine di valutare l’individuazione di un sito alternativo corrispondente ai criteri previsti dalle norme;

c) DARE MANDATO al dirigente del settore ambiente a trasmettere la presente delibera ai Comuni di Caserta, Sant’ Agata dei goti , Limatola , Valle di Maddaloni nonche’ al competente settore della Regione Campania.

 

Ed il Comune di Valle di Maddaloni in data 01 02 2009, in un Consiglio STRAORDINARIO convocato addirittura di domenica mattina, ha deliberato di dare mandato ad un tecnico di fiducia al fine di valutare l’idoneita’ dei luoghi indicati dal Comune di Caserta. Abbiamo citato atti e documenti a supporto delle nostre riflessioni. Allegiamo alla nostra nota le comunicazioni del Comitato ed una perizia tecnica a supporto delle tesi esposte.

 

Abbiamo prodotto un ‘interrogazione Consiliare in data 16 Dicembre 2008 affinché qualcuno ci spieghi cosa sta accadendo. Sono passati quasi due mesi ma non abbiamo avuto risposte in merito.