Caserta, Ventre a Bertolaso: Caro sottosegretario serve collaborazione, ma anche capire i cittadini, come per la discarica a Caserta città

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Egregio Sottosegretario, apprezzo la sua richiesta di collaborazione a tutti e, accogliendo l’invito, mi permetto fornirle qualche suggerimento che raccolgo dalla gente comune e dagli amministratori.

Le misure adottate dal Governo sono state apprezzate da tutti, il più delle volte anche dagli avversari, in Italia e ancor più all’estero. La cosa che invece sembra vanificare siffatte scelte normative giuste ed idonee è l’individuazione di siti per le discariche a ridosso, nella quasi totalità delle volte, dei centri urbani. La gente non riesce a capire, e francamente nemmeno io, perché in un territorio così vasto, come quello campano, e morfologicamente diversificato, i rifiuti debbano essere sversati nei pressi di ospedali, di scuole, di case abitate. Se si pensa poi ai tempi tecnici necessari per la messa a sistema dell’intero ciclo dello smaltimento dei rifiuti, ancor più si percepisce come negative le scelte anzidette.

Certamente il problema va risolto ed un plauso va quindi alla determinazione con cui il Governo sta affrontando in questi giorni la triste tematica. Ma solo come le ho appena suggerito possiamo evitare le proteste di cittadini che hanno subito e stanno ancora subendo lo scempio di cumuli di rifiuti sotto le proprie case. Scelte avventate non possono che legittimare le reazioni dando fra l’altro la possibilità a chi ne ha interesse di intervenire e strumentalizzare le proteste.

In un territorio già tartassato e pieno di discariche abusive nocive, la fermezza del Governo va temperata con l’individuazione di siti in stretta collaborazione con gli amministratori comunali che meglio di altri conoscono la morfologia del territorio. Oggi possiamo affermare con certezza che i cittadini campani sono consapevoli dell’esigenza di discariche e termovalorizzatori ma comunque non possiamo dar loro torto nel rifiutarsi di vedere discariche in centri abitati così come è accaduto a Caserta città con Lo Uttaro.

Sono certo che Lei saprà interpretare le ragioni di tanti che, semplicemente, sono preoccupati per la propria salute e per l’economia locale che ha già subito forti rallentamenti.