«Com’è andata?»
Quante volte lo diciamo?
Lo chiediamo ai figli che tornano da scuola.
Ai partner dopo una giornata intensa.
Ai colleghi al rientro dalle ferie.
Ma il problema è che…
“Com’è andata?” è una domanda che chiude.
Fa sembrare che ci interessi la risposta.
Ma in fondo ci accontentiamo di un “tutto bene” — e via.
Perché facciamo domande così?
Perché ci hanno insegnato a essere gentili, ma veloci.
Presenti, ma non troppo.
E poi magari ci arrabbiamo se dall’altra parte arriva solo un monosillabo.
Ma se vuoi che le persone si raccontino davvero,
devi imparare a fare le domande giuste.
Non “Com’è andata?”.
Ma:
– Che cosa di buono è successo oggi?
– Qual è stata la cosa più faticosa e quella più bella della giornata?
– Cosa hai fatto che ti ha reso fiero?
Queste sono domande che aprono.
Sono inviti.
Sono ponti.
Provare per credere☺️
Per te allora “La Domandona” di oggi è:
Qual è stato il dettaglio più bello, più vero o più difficile della tua giornata?
Quello che merita di essere raccontato.
A te stesso, almeno.
Parola di Zia Paola. Seguimi, ti aspetto.
