Aspettando San Valentino…scrivetegli il vostro amore anche se non siete fidanzati

 

Snoopy smack

Caro San Valentino,

proprio questa mattina ho letto un po’ della tua vita. Sicuramente non è stata facile. Però, ti sei dato da fare e hai fatto azioni degne di nota e, ovviamente, d’Amore.

C’è chi dice che hai ridato la vista alla figlia del tuo carceriere con un messaggio firmato “…il tuo Valentino”.

Qualcun altro racconta che passeggiando hai visto due giovani che litigavano. Sei andato da loro e hai dato loro una rosa, invitandoli a tenerla con le loro mani unite. I giovani sono andati via riconciliati.

Ancora, è stato detto che hai unito in matrimonio la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino: l’unione era ostacolata dai genitori di lei ma, vinta la resistenza di questi, si scoprì che la giovane era gravemente malata. Il centurione ti chiamò al capezzale della giovane morente e ti chiese di non essere mai più separato dall’amata. Tu, con dolcezza, hai battezzato il centurione unendolo poi in matrimonio a Serapia. E dopo quest’unione morirono entrambi, felici, però.

Insomma ne hai combinate tante. Io vorrei sapere, però, perchè l’amore ci fa così tanto soffrire? Sempre che sia l’amore che produce sofferenza.

Ti saluto San Valentino caro e aspetto la tua risposta.

(Il 14 febbraio, sempre in questa rubrica troverete una risposta a questa prima domanda. Ma, perchè non provate anche voi a scrivere al santo dell’Amore? Per farlo non bisogna essere fidanzati ma, è “sufficiente” essere innamorati. Di voi. Della vostra famiglia. Dei vostri amici. Della vita. Insomma se avete qualche domanda o semplicemente volete condividere qualcosa, un pensiero, un gesto d’amore scrivete a 14febbraiosanvalentino@gmail.com )