Caserta, nasce la Felsa – CISL: per la tutela dei lavoratori atipici

CASERTA – Si è costituita ieri presso la Cisl di Caserta la FeLSA (Federazione lavoratori somministrati autonomi atipici) attraverso l’aggregazione delle due realtà pre-esistenti, Alai e Clacs, per dare organicità e sviluppo organizzativo al mondo dei lavori non standard: somministrati, collaborazioni coordinate e lavoro autonomo, quest’ultimo espresso nelle numerose associazioni professionali e sindacati di settore.

 

Il nuovo Consiglio Generale, nato dalla fusione dei due organismi, ha eletto all’unanimità Segretario Generale Provinciale della FeLSA CISL di Caserta Gaetano Iodice componente della Segreteria Regionale FeLSA da dicembre scorso.

 

Il nuovo Segretario ha subito sottolineato che la FeLSA è già in campo in quanto le dinamiche in corso mettono a dura prova il lavoro atipico e non standard: nel perimetro organizzativo e contrattuale trovano posto in FeLSA tutti i lavoratori che hanno tipologie contrattuali diverse da quelle più diffuse ovvero i contratti a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato e con grande consapevolezza occorre riconoscere che i più “esposti”, quelli più a “rischio” sono proprio le categorie associate alla nuova Federazione.

 

E’ per questo, ha continuato Iodice, che la FeLSA si pone come obiettivo immediato l’adeguamento della contribuzione previdenziale delle partite IVA e quella dei lavoratori parasubordinati, oltre alla creazione di un fondo che si occupi della parte di contributi, pari allo 0,5%, destinata a assegni familiari, maternità e malattia.

 

Ancora un fondo sanitario di assistenza integrativa, il sostegno ad attività di microcredito, un servizio di assistenza fiscale e una forma di previdenza integrativa da attuare con un fondo aperto.

 

Ai lavori del Consiglio Generale ha partecipato, tra gli altri, il segretario Generale della FeLSA di Napoli Ciro Romano e della FeLSA Campania Salvatore Palma che ha sottolineato, come la nascita della FeLSA nei territori della Campania porta a compimento il processo di costituzione della nuova categoria a tutti i livelli.

 

I lavori sono stati conclusi dal Segretario Generale della UST-CISL di Caserta Carmine Crisci che ha evidenziato come la Cisl, attraverso la FeLSA, conferma la scelta di voler dare voce, in una situazione di grave crisi occupazionale, ad una parte consistente del mercato del lavoro, che manca delle tutele fondamentali.

 

Proprio questo periodo – ha concluso Crisci – deve essere utilizzato per una flessione di sistema, verso nuovi interventi che siano in grado di rafforzare le tutele, specie nei periodi di non lavoro, attraverso un’autentica collaborazione tra settore privato e quello pubblico.