Inps, da quest’anno cambiano le regole per l’invalidità civile

CASERTA – Grazie alla trasparenza del procedimento il nuovo iter garantirà ai cittadini disabili assistenza certa e tempestiva, e permetterà la tracciabilità di ogni nuova domanda di invalidità, tutto ciò anche al fine di contrastare le frodi.

Infatti, dal 1° gennaio 2010 le domande per ottenere i benefici in materia di invalidità civile, corredate di certificazione medica, dovranno essere inoltrate all’Inps solo per via telematica. A tal fine è stata realizzata un’applicazione (“Invalidità Civile 2010” – InvCiv2010), disponibile sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it).

L’accesso all’applicazione è consentito solo agli utenti muniti di PIN, le cui modalità di assegnazione sono descritte nello stesso sito dell’Inps. Anche la certificazione medica è compilata on line dal medico certificatore. Il cittadino che intende presentare domanda, quindi, deve recarsi presso un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico introduttivo che attesti le infermità invalidanti.

L’elenco dei medici certificatori accreditati in possesso del PIN sarà pubblicato sul sito internet dell’Istituto. Completata l’acquisizione del certificato medico introduttivo, la procedura genera una ricevuta che il medico stesso provvede a stampare e consegnare al richiedente; sulla ricevuta è presente il numero del certificato, che il cittadino dovrà riportare nella domanda per l’abbinamento dei due documenti.

Ai fini dell’abbinamento, il certificato ha una validità massima di trenta giorni dalla data di rilascio. Il medico provvede, inoltre, a rilasciare il certificato introduttivo firmato in originale, che il cittadino dovrà esibire all’atto della visita. La domanda può essere presentata, oltre che dal cittadino in possesso di Pin, dagli Enti di patronato e dalle Associazioni di categoria dei disabili.

Per quanto riguarda la visita medica, presso la Commissione Asl integrata dal medico dell’Inps, la procedura on line propone l’agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al CAP di residenza; il cittadino potrà indicare una data di visita diversa da quella proposta, scegliendola tra le ulteriori date indicate dal sistema.

Poiché dal 1° gennaio 2010, come previsto dall’art. 20, comma 1, del D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni in legge 3 agosto 2009, n. 102, l’accertamento definitivo spetta all’INPS, i verbali relativi all’accertamento effettuato dalle Commissioni Mediche delle ASL, dovranno essere sottoposti all’esame di una Commissione medica costituita da un medico INPS, al quale compete il giudizio definitivo, da un medico rappresentante delle associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS) e dall’operatore sociale nei casi previsti dalla legge.

L’accertamento potrà consistere nell’esame della documentazione agli atti o nella programmazione di una nuova visita.

I verbali relativi alle domande presentate entro il 31 dicembre 2009, con visite effettuate dalle Commissioni Mediche Integrate dal 1° gennaio 2010, devono essere gestite con le modalità previste dalla procedura INVCIVNEW.

Sui verbali dovrà essere evidenziato se il giudizio medico legale sia stato espresso all’unanimità o a maggioranza della Commissione medica integrata.

Le visite mediche di revisione programmate dalle ASL prima del 31.12.2009 seguiranno lo stesso iter previsto per le domande cartacee non ancora definite.