CASERTA – Presso la sede di Confindustria Caserta, nel corso di un incontro tra i rappresentanti della parte datoriale e i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil si è fatto il punto sullo stato dell’arte dei due contratti di programma per la reindustrializzazione nelle aree di crisi della provincia di Caserta
Nel corso della riunione, in particolare, i rappresentanti delle aziende hanno comunicato la volontà di procedere alla rioccupazione, una volta sottoscritto il contratto di programma con la Regione Campania, anche di una parte dei lavoratori Ixfin.
I contratti di programma per i quali si attende il disco verde della Regione, come si sa, interessano, uno, la Novamont, e l’altro cinque aziende rappresentate dal Consorzio Socratis.
A regime, i nuovi posti di lavoro previsti dai progetti di reindustrializzazione sono 140. L’accordo di programma sottoscritto in sede ministeriale prevede che di questi nuovi posti l’80 per cento venga riservato appunto alla riassunzione dei lavoratori provenienti dai bacini di crisi.
All’incontro hanno partecipato, per la parte datoriale, il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta con i dirigenti Lucio Lombardi e Lorenzo Chiello, per il sindacati confederali Michele Colamonici, Carmine Crisci e Antonio Farinari con i responsabili delle categorie Chimici e Metalmeccanici.
