CASERTA – L’Agenzia delle Entrate inseguito all’incontro con i rappresentanti del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, dell’Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale e del Forum del Terzo Settore, tenutosi ieri presso la sede di via Cristoforo Colombo a Roma, ha deciso di rinviare i termine di presentazione del modello Eas, per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali degli enti non profit e la non applicabilità delle sanzioni nel caso di errori esclusivamente formali nella compilazione.
E’ stato poi istituito un tavolo tecnico per l’esame delle questioni sul tappeto che si riunirà per la prima volta il prossimo 30 settembre.
Marco Granelli, presidente di CSVnet, a seguito del colloquio intercorso esprime “soddisfazione per i risultati ottenuti nell’incontro di ieri e – continua – il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato continuerà a lavorare insieme al Forum del Terzo Settore, secondo i ruoli di ciascuno, per ottenere a breve risposte specifiche†sulle procedure di dichiarazione fiscale previste dall’art. 30 DL 185/2008.
È stato chiesto infine di evitare il più possibile duplicazioni nei rapporti fra le associazioni e le pubbliche amministrazioni, al fine di evitare che l’Agenzia delle Entrate chieda informazioni già in possesso ad altri enti, come le regioni o l’Agenzia per le Onlus.
“Condividiamo l’esigenza di avere controlli efficaci, che tutelino le associazioni vere, con l’attenzione che queste norme siano adeguate e proporzionate†– conclude Granelli.
