NAPOLI – La Giunta Regionale della Campania – Area Generale di Coordinamento N. 20 Assistenza Sanitaria, nella seduta del 31 dicembre 2008, con deliberazione n° 2111, pubblicata sul Burc n. 4 del 26 gennaio 2009, ha approvato la nuova disciplina, a favore dei soggetti trapiantati o in attesa di trapianto, relativa ai ricoveri in Italia e all’estero e al rimborso delle spese non coperte dal Fondo Sanitario Nazionale.
Inoltre, a seguito della entrata in vigore del D.M. 31.03.2008 “Disposizioni in materia di trapianti di organi effettuati all’estero, ai sensi dell’articolo 20 della legge 1°aprile 1999, n. 91”, la Giunta stabilisce che il Centro Regionale Trapianti, istituito presso il Servizio di Immunoematologia, Medicina Trasfusionale ed Immunologia dei Trapianti – Policlinico Seconda Università di Napoli, sia il centro unico di riferimento preposto all’accertamento della sussistenza dei presupposti sanitari che legittimano l’autorizzazione al trasferimento per la fruizione di prestazioni sanitarie presso centri all’estero di altissima specializzazione.
Circa i trapianti d’organo, nella legge 91/99, articolo 20, è stato esplicitamente previsto che le spese per il trapianto di organi presso Organizzazioni estere risultino a carico del SSN solo qualora:
il paziente sia stato iscritto in una lista d’attesa nazionale per un tempo superiore allo standard definito per ciascuna tipologia di trapianto,come da tabella A del DM 31.3.2008 e cioè 1 anno per i trapianti di rene; 6 mesi per i trapianti di cuore; 3-6 mesi peri trapianti di fegato; 6 mesi trapianto di intestino; 6 mesi trapianto di intestino.
Invece, per il trapianto pediatrico la lista di attesa è di 6 mesi per trapianti di reni, cuore, fegato, multi viscerale e 3 mesi per i trapianti di polmone.
Il paziente che intende avvalersi dell’assistenza per trapianto di organi presso Organizzazioni di trapianto estere deve presentare un’istanza alla propria Azienda Sanitaria Locale (ASL) di residenza, finalizzata all’erogazione di una delle seguenti prestazioni:
– visita per iscrizione in lista d’attesa per primo trapianto
– visita per iscrizione in lista d’attesa per ritrapianto
– controlli per la permanenza in lista d’attesa
– ricovero per trapianto d’organo in urgenza
– ricovero urgente per complicanze post-trapianto
– follow-up post-trapianto
– visite per valutazione clinica per trapianto da vivente
– ricovero per trapianto da vivente
Tale istanza va presentata almeno 30 gg. prima della data prevista per l’appuntamento, salvo i casi di urgenza o di complicanze post-trapianto.
All’istanza andrà allegata la documentazione richiesta per ciascuna prestazione. Sarà cura dell’ASL inviare la domanda, corredata di tutti i necessari documenti ,al CRT (Centro Regionali Trapianti), che ne verifica l’iscrizione nelle liste nazionali e regionali e la durata della stessa, e rilascia la relativa certificazione.
Qualora il CRT rilevi che non sussistano i requisiti previsti dalla normativa vigente o la documentazione prodotta non sia conforme a quella richiesta, il CRT provvederà ad inviare all’ASL comunicazione delle motivazioni del diniego.La ASL acquisisce la certificazione rilasciata dal CRT e provvede al rilascio del formulario internazionale all’assistito.
Inoltre, i pazienti che intendono ricoverarsi in strutture sanitarie in altre regioni d’Italia sono autorizzati, secondo le modalità e i principi enunciati sulla base di una valutazione del medico del distretto di appartenenza, che può avvalersi di consulenze specialistiche da parte dei sanitari dell’ASL. La Regione Campania rimborsa al cittadino, in attesa di trapianto o che ha subito un trapianto, le spese accessorie, sostenute a causa del ricovero presso strutture sanitarie pubbliche in Italia o all’Estero dovute a:
a) esami preliminari ed esami per la tipizzazione tessutali;
b) interventi di trapianto
c) controlli post- trapianto
d) complicanze
e) re-trapianto.
L’ASL rimborsa all’assistito ed all’eventuale accompagnatore le spese sostenute per il viaggio per la quota non coperta dal S.S.N. e quelle per il vitto e l’alloggio solo se debitamente documentate.
Trasporti
L’importo è riferito alle tariffe dei mezzi di trasporto pubblici o di viaggi autorizzati.- per i viaggi in aereo viene rimborsata la tariffa economica.- per i viaggi in treno è rimborsato il costo del biglietto di 2° classe.
– per il viaggio effettuato con mezzo privato viene corrisposto un rimborso pari alla tariffa ferroviaria pari al costo del biglietto di 2° classe.
Soggiorno
Per le spese di soggiorno sostenute dal paziente e dell’eventuale accompagnatore per il vitto el’alloggio, il contributo è corrisposto nelle seguenti misure:
a) per i pazienti che si recano presso strutture sanitarie nel territorio nazionale, nell’importo di € 150 al giorno complessivo per il paziente e l’accompagnatore, nell’importo di € 100 al giorno per il solo assistito.
b) per i pazienti che si recano presso strutture sanitarie all’Estero, nell’importo di € 250 al giorno, complessivo per il paziente e l’accompagnatore e nell’importo di € 180 al giorno per il solo assistito.
c) in caso di ricovero il paziente non ha diritto al rimborso delle spese di vitto e alloggio; all’accompagnatore viene riconosciuto un rimborso di € 100 al giorno.
Accompagnatore
Il rimborso per l’accompagnatore è previsto
– per i minori di anni 18;
– per i maggiorenni non autosufficienti;
– per i casi in cui sussistono comprovate esigenze cliniche;
– nei casi in cui si sia in possesso di decreto di invalidità civile dotato di efficacia, sia sotto il profilo temporale, sia per quanto attiene la fase della malattia, nel quale sia riportato nel giudizio valutativo la patologia che richiede il trapianto, sia fase pre che post-trapianto.
Le richieste di accompagnamento dei pazienti vengono accolte dal CRT se formulate per iscritto da un medico afferente ad una struttura pubblica o dal medico di medicina generale che ha in carico il paziente.
In alternativa a quanto ora specificato, ai pazienti lungodegenti, che devono trattenersi per più di trenta giorni in attesa di trapianto o se già trapiantati per motivi gravi presso la località dove ha sede il Centro Trapianto, con o senza accompagnatore, oltre alle spese di viaggio, possono essere rimborsate le spese di un alloggio fino a un massimo di € 800 mensili.
A tale contributo si aggiunge un contributo fisso di € 60 al giorno per il vitto.
Le spese,comunque, vengono rimborsate su presentazione di documentazione giustificativa in originale.
Requisiti per i beneficiari:
Possono beneficiare del contributo i pazienti il cui nucleo familiare ha un reddito ISEE che non supera € 42.000,00 annuo. Per coloro che superano il reddito ISEE di € 42.000,00 non vengono corrisposte le spese per ilsoggiorno e la parte integrativa del viaggio.
Ai fini della corresponsione del rimborso spese il paziente dovrà presentare l’autocertificazionedella quale dichiara sotto la propria responsabilità che il suo reddito familiare non supera la succitata somma.
Controlli post-trapianto
– per quanto attiene ai controlli post-trapianto, nei primi dodici mesi dall’intervento ci si attiene al follow up della Struttura che ha eseguito il trapianto.- per i controlli dopo il primo anno dal trapianto, gli assistiti possono essere autorizzati a recarsi all’Estero o in altre Regioni d’Italia per un massimo di 3 volte all’anno.
– Ulteriori controlli post-trapianto possono essere eseguiti in Strutture Sanitarie Regionali.
