CASERTA – Il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, Vera Corbelli, ha illustrato, presso la propria sede, Centro Direzionale di Caserta, alla presenza del Prefetto di Caserta Ezio Monaco, dell’Assessore all’Ambiente della Regione Campania Walter Ganapini, degli Assessori della Provincia di Caserta, Lucia Esposito e Massimiliano Rendina, del Presidente del Consorzio ASI di Caserta Corrado Cipullo, i progetti per la tutela, l’uso e il governo delle acque e del suolo, con particolare riferimento all’Area Domitia.
Nell’area del Basso Volturno, infatti, i dati acquisiti in venti anni di studio evidenziano con chiarezza il degrado ambientale derivante dal cattivo uso delle acque e delle risorse territoriali.
La dott.ssa Corbelli ha richiamato l’attenzione sui fenomeni connessi alla erosione delle spiagge, al rischio idrogeologico (frane ed alluvioni) e alle molteplici cause dell’inquinamento dei suoli, delle acque sotterranee e superficiali e sulla esigenza di avviare una forte azione di recupero e di riqualificazione delle aree maggiormente degradate, quali gli arenili nel Comune di Castelvolturno.
“Tutto ciò nella consapevolezza- ha sottolineato il Segretario Generale- che il cattivo uso del sistema territorio finisce, in definitiva, per compromettere la vivibilità , lo sviluppo e quindi la qualità della vita.â€L’Autorità di Bacino – che è stata indicata dal tavolo quale struttura tecnica-operativa di riferimento, per le professionalità interne e le strutture di eccellenza – ha delineato un insieme di azioni per la mitigazione del rischio idrogeologico, la tutela ed il corretto uso delle risorse idriche e la salvaguardia delle risorse ambientali dell’area del basso Volturno.La riunione ha aperto la strada per la definizione di accordi e programmi coordinati – tra il Governo centrale, l’Autorità di Bacino, la Regione, la Provincia i Comuni e gli altri Enti coinvolti – finalizzati alla realizzazione di una strategia unitaria che si concretizzi in un piano di interventi per lo sviluppo sostenibile dell’area Domitia e, quindi, in una efficace governance territoriale.
