Maddaloni, cronaca del “Gran Ballo degli Innamorati” al Salone del Convitto “Giordano Bruno”

MADDALONI (Caserta) – Dopo le anticipazioni di qualche giorno fa sul Ballo degli Innamorati in chiave storica nel monumentale salone del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni (Maddaloni, il Gran Ballo degli Innamorati al Convitto il prossimo sabato 15 febbraio 2020) siamo qui a presentare una cronaca della serata del 15 febbraio 2020 con le “dame e i cavalieri dell’ottocento per il gran ballo degli innamorati” a cura del prof. Antonio Pagliaro, che ripercorre le varie fasi ad iniziare dalle ore 18:15 allorquando “nel meraviglioso salone monumentale del glorioso e noto Convitto Nazionale Statale “G. Bruno” di Maddaloni” è andato in scena “IL GRAN BALLO DEGLI INNAMORATI” ovvero l’Incontro con l’Arte, la Bellezza, l’Amore a cui ha preso parte un numerosissimo pubblico.

Pagliaro scrive: «Ricordo che tale stupendo spettacolo è stato offerto alla cittadinanza maddalonese dall’insigne Convitto Nazionale suddetto, diretto dal rettore dirigente scolastico, prof. Rocco Gervasio, in collaborazione con la benemerita Associazione Culturale Società di Danza di Napoli e Caserta che ha proposto Danze Ottocentesche figurate come Valzer, Quadriglia, Contraddanze, Mazurche e Danze scozzesi.

La Società di Danza è presente a Napoli dal 2008 ed è diretta dal maestro Lucio Martino che organizza stage, corsi di danza 800, feste e grandi balli in palazzi storici e collabora con associazioni musicali e corali, enti e istituzioni culturali.

Altra associazione culturale che ha dato il suo importante contributo per la buona riuscita della serata di gala è stata l’Associazione Artistica Artando presieduta dal dinamico Antonio Santoro.

Moltissimi sono stati gli ospiti provenienti da ogni parte della nostra regione che hanno varcato l’artistico e antico portale del Convitto (opera di Lonardo Petrosino, 1738) per recarsi nel fantastico salone storico (coperto dalla Grande Tela dei fratelli Giovanni e Giuseppe Funaro, 1756, una volta Convento dei frati di San Francesco di Maddaloni) luogo dove si sono esibite trenta magnifiche coppie di Danzatori che con i loro lussuosi e ricchi abiti ottocenteschi hanno deliziato ed entusiasmato il fortunato pubblico presente.

Molti sono stati i brani antichi studiati e proposti dal talentuoso maestro Lucio Martino e ballati divinamente dalle leggiadre e bellissime dame guidate dai nobili cavalieri nello stupendo salone di rappresentanza dell’attuale Convitto Nazionale maddalonese.

Soavi e dolci sono stati i brani dell’ottocento proposti dalla bravissima soprano lirico dott.ssa Alvano Leontina che, con la sua melodiosa voce, ha arricchito la riuscitissima serata di gala con arie d’opere, romanze e canzoni napoletane antiche.

La stessa soprano ha informato l’attento e qualificato pubblico astante che i danzatori non sono dei veri professionisti del ballo ma professori, medici, dirigenti scolastici, ufficiali dell’Esercito Italiano, semplici operai che hanno in comune lo studio e la passione per la rievocazione storica della Danza di società dell’ottocento.

Alla fine dello stupendo spettacolo, il soprano lirico Alvano Leontina ha invitato i tantissimi spettatori a partecipare agli ultimi due balli, (contraddanza e valzer) spiegati in pochi minuti dal maestro Lucio Martino, e quasi tutti hanno accettato l’invito delle bellissime ed eleganti dame e dagli altrettanti nobili cavalieri.

Il rettore Rocco Gervasio, invitato al microfono dal soprano Leontina Alvano, ha voluto ringraziare l’Associazione Culturale Società di Danza di Napoli e Caserta per il graditissimo spettacolo proposto con l’auspicio di una futura e fattiva collaborazione con l’obiettivo di formare coppie di studenti danzatori delle scuole annesse al Convitto per una festa di fine anno scolastico.

Poi, ha donato alla deliziosa soprano Leontina Alvano un grande fascio di rose rosse e al maestro Lucio Martino il “gagliardetto” e la “Guida storica del Convitto Nazionale di Maddaloni”, scritta dall’educatore Antonio Pagliaro.

Inoltre, ha ringraziato per la buona riuscita della festa di gala il DSGA Antonio D’Angelo, il personale ATA in servizio, gli educatori e i docenti dell’Istituto presenti e l’impeccabile servizio di vigilanza assicurato, come sempre, dai bravissimi volontari della sezione U.N.A.C. “Michele Vigliotti” di Maddaloni, coadiuvati da altre sezioni della regione Campania, guidati dal presidente, maresciallo Letizia cav. dott. Gaetano.

Altrettanto gradita è stata l’iniziativa dei cavalieri che, in ossequio alla festa degli innamorati, hanno regalato alle affascinanti Dame una deliziosa confezione floreale contenente una bellissima rosa rossa con piccoli fiori di campo di stagione.

Per finire, ricordo che, con la festa di ieri sera, il meraviglioso salone monumentale del Convitto maddalonese è stato aggiunto di diritto alla nobile lista dei palazzi storici nei quali la società di Danza Napoli Caserta ha organizzato eventi importanti quali: Palazzo Reale Sala diplomatica, Maschio angioino, Galleria Principe Umberto, Reggia di Caserta, Palazzo della Borsa Salone monumentale, San Lorenzo Maggiore, San Severo al Pendino, Palazzo Salerno Circolo ufficiali, Circolo artistico, Caffè Gambrinus per i suoi 150 anni di attività, Gran Ballo delle Debuttanti alla Nunziatella e all’Accademia Aeronautica, Sala Agata Museo Filangieri, Sala da Ballo del Museo di Capodimonte, Museo Archeologico di Calatia di Maddaloni e alla Reggia di Portici.

Il servizio fotografico è stato offerto da Antonio Pagliaro mentre il servizio video da Michele Pagliaro».

Ringraziamo quanti ai diversi livelli hanno contribuito alla realizzazione della serata.