MARCIANISE (Caserta) – Lo scorso venerdì 13 settembre 2019 la città di Marcianise ha vissuto l’inaugurazione dell’evento “HUMANITAS”, ovvero della Mostra collettiva con “Incursioni d’Arte” dal 13 al 17 settembre 2019 nel Chiostro Arte Contemporanea del Convento dei francescani, di piazza Onofrio Buccini, a Marcianise.

Quest’oggi, però, è successo l’imprevedibile ovvero, durante l’apertura della mostra è stato effettuato un furto d’arte. È stata rubata un’opera del Maestro Antonio Scaramella. I due malviventi, intrufolatisi come amanti dell’arte erano intenti alla visita senza lasciar prefigurare il crimine in vista. Nel mentre i responsabili erano impegnati a seguire altri visitatori e nel giro di qualche attimo i due responsabili del furto, due ragazzi, a detta di alcuni anziani della piazza antistante il luogo della mostra, tatuati e magri, hanno commesso il crimine e sono scappati.


“Siamo davvero indignati per quanto accaduto”, ha dichiarato uno dei promotori dell’evento il Maestro Angelo Coppola.
I due malviventi hanno rubato una piccola opera digitale lasciando solo il caricatore-
Si ricorda che la kermesse è stata inaugurata venerdì 13 settembre 2019 ed è stata promossa dal Movimento Artistico Culturale “Proviamo a Vivere”.
La settimana di esposizione, presso il “chiostro Arte Contemporanea” del convento della comunità francescana di Marcianise, è coincisa con i festeggiamenti del SS. Crocifisso, ed ha ospitato le “Incursioni d’Arte” di Angelo Coppola, Nicola D’Ambriosio, Giusy Santonicola e Antonio Scaramella.
La mostra è in collaborazione con Anna Marchesiello quale esponente del movimento artistico culturale “Proviamo a vivere”.
Ma cos’è l’evento “Humanitas”?
Ebbene, attraverso un’idea comune ossia quella di presentare le fragilità dell’uomo contemporaneo gli artisti presenteranno agli astanti visioni oniriche, ironiche e drammatiche offrendo loro la possibilità di riflettere sui temi legati al sociale, passando dal dramma dell’immigrazione a quello dell’alienazione sociale, dal bisogno dell’uomo di un dialogo introspettivo ai liberi moti dell’anima rappresentati attraverso l’arte astratta.
Trattasi di temi importanti che sfuggono alla massa e che per gli artisti diventano argomenti sui quali radicare la propria ricerca artistica.
