MADDALONI (Caserta) – È tempo di Epifania e Befana, momento di meditazione religiosa e di festività laica.
Il giorno della Befana, nella città delle tue torri in diversi luoghi e orari, partendo da piazza Umberto I° dove si è fermata la “befana” del Borgo dell’Oliveto, più giù in piazza della Vittoria quella in Vespa, accompagnata da Pulcinella promossa da diverse associazioni e quindi quella scesa dal treno, accompagnat dai Re Magi, organizzata dall’immancabile Pasquale Giordano, è giunta la vecchia signora con calze, dolci e giocattoli. Nelle chiese si è invece proceduto alla liturgia del bacio del Bambino Gesù ricordando il significato dell’Epifania e la funzione e valore dei doni dei Magi.
La mia attenzione si sofferma su uno degli appuntamenti in particolare quello della Befana arrivata in vespa per i bambini poco fortunati … “Perché non c’è dono più bello del sorriso di un bambino”. L’evento è il secondo dei tre citati e si è svolto in mattina con raduno alle ore 11 in piazza della Vittoria. A farsi promotore della Befana in Vespa stato il Vespa Club Maddaloni al fine di realizzare una iniziativa solidale per regalare felicità e qualche momento di spensieratezza a quei bambini che spesso non hanno molti motivi per gioire. Una iniziativa non svolta da sola ma realizzata in stretta sinergia e piena collaborazione tra l’associazione delle due ruote e le associazioni onlus “A.Na.Vo.” e “L’Albero della Vita”.

Quello di sabato 6 gennaio 2018 in Piazza della Vittoria a Maddaloni un giorno da ricordare grazie anche alla presenza degli splendidi modelli della mitica motoretta di casa Piaggio. Qui sono stati consegnati diverse centinaia tra regali, calze, leccornie e giocattoli. Il tutto acquistato e distribuito dai tre sodalizi.


Alla consegna dei doni oltre all’ospite d’onore, cioè la Befana, che ha provato l’ebbrezza di abbandonare la scopa per salire sulla vespa, vi erano i prodi vespisti e ai volontari delle associazioni. Pulcinella ha allietato anche lui la mattinata che di per se stesso si conferma ancora per la sua storicità visto che si sfiora il sessantesimo anniversario della presenza della Vespa alla Befana cittadina un tempo platealmente oggetto della distribuzione dei dono dopo la raccolta degli stessi a cura dei vigili urbani. I Vigili urbani raccoglievano i doni da dare ai bambini e ai bisognosi.

Si ricorderà, infatti, che sul finire degli anni ’50, con il boom economico anche nella nostra Provincia prendeva piede e si affermò la simpatica usanza legata alla festività della Befana che distribuiva i doni offerti ai Vigili Urbani (anche il mitico Totò in un film si rese protagonista di questa “usanza”), anche di generi alimentari, per le famiglie e i bambini meno ambienti.


Con il neonato Vespa Club Caserta, che vede uno dei due soci fondatori in Antonio Bernardo, nel maddalonese Antonio Bernardo, la Befana del vigile vedeva la comparsa della Vespa come protagonista e Antonio Bernardo da Caserta ha portato anche a Maddaloni questa tradizione sia con motoretta che con Vespa come dimostrano i tanti documenti fotografici in bianco e nero che costituiscono memoria storica indelebile.


E proprio Antonio Bernardo, dopo 60 anni, ha voluto con la sua presenza e intervento attivo segnare come questa bella tradizione possa ancora essere riscoperta e valorizzata per il bene che può fare.

Alle lunghe file di bambini in attesa del dono, tutti soddisfatti e felici di un momento ludico a termine del periodi festivo e alla vigilia della ripresa scolastica, vi è stata la presenza anche dio altre associazioni i cui responsabili hanno manifestato, riferiscono indiscrezioni, la volontà di poter organizzare per il prossimo anno un evento comune, perché l’unione fa la forza e anche il volontariato non può essere lasciato all’improvvisazione. Improvvisazione che certamente a Maddaloni non si è vista, sia ben chiaro. Tra gli altri erano presenti, riferiscono fonti attendibili, erano presenti Enzo Del Giudice e Nicola Savinelli ideatori della Befana scesa con l’elicottero in quella che oggi è piazza don Salvatore d’Angelo e nulla toglie che per il 2019 si possa immaginare una vecchia signora che giunga con i doni con l’elicottero, si muova in vespa per la città per poi passare ad altri lidi salendo sul treno della locale stazione.
Diversi sono i contributi fotografici del social facebook di cui avvalsi anche per il presente contributo anche se in particolare si rimanda all’Album del Vespa Club Maddaloni (link).
