Maddaloni, alte attese per la riedizione storica del Trofeo Vespistico del Mezzogiorno: 1958-2018

MADDALONI (Caserta) – Il Vespa Club di Maddaloni è sempre più in fermento per la riedizione storica del Trofeo Vespistico del Mezzogiorno: 1958-2018. Dalle prime anticipazioni di un anno fa (Maddaloni, 1958-2018: 60 anni di Vespa (Club), rivive la passeggiata nel Sud nel 2018) fino ai sopralluoghi della scorsa settimana (Maddaloni, proseguono i controlli per il Trofeo Vespistico del Mezzogiorno 1958 – 2018) L’Eco di Caserta ha seguito le diverse fasi che stanno portando alla realizzazione dell’importante evento della Caserta – Bari, per iniziativa del Vespa Club di Maddaloni, che si realizzerà nei giorni 31 agosto, 1 e 2 settembre 2018. In queste date, come abbiamo avuto modo di raccontare nei precedenti articoli vi sarà la rievocazione storica di una gara nazionale di regolarità su un percorso di 333,2 km per la disputa della seconda edizione del “Trofeo Vespistico del Mezzogiorno Caserta – Bari”.

Il Vespa Club di Maddaloni per meglio rendere noto l’iniziativa ha deciso di indire una Conferenza Stampa che avrà luogo il prossimo 30 giugno 2018, dalle ore 10.00, presso la Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni. Per l’occasione viene reso noto che il percorso della gara comprenderà i territori di ben 6 province: Caserta, Benevento, Avellino, Foggia, Potenza, Bari.

Dallo scenario storico della Reggia di Caserta si percorrerà la memoria delle ruote classiche che, all’epoca, viaggiarono sulla SS7 “Appia” attraversando il Comune di Maddaloni fino a giungere a Benevento. Dal percorso urbano ci si sposterà nell’incantevole hinterland del nostro Meridione dove, tra curve mozzafiato ed incantevoli vedute paesaggistiche, si attraverserà il comune di Buonalbergo prima di lambire la provincia di Avellino. Varcato il confine Campano, ci si inoltrerà in una prima tranche in terra pugliese dove, superato il comune di Candela, si toccheranno gli incantevoli scenari che la terra di Lucania ha da offrire. Costeggiando il parco nazionale delle Murge si farà ingresso nuovamente in Puglia, in direzione di Altamura. Qui, si passerà dinnanzi all’imponente “Porta Bari”, tra gli scenari simbolo dell’edizione del 1958 del Trofeo del Mezzogiorno. Continuando lungo l’itinerario, ci si addentrerà tra le murge del barese. In un costante ed altalenante avvicendamento tra percorso urbano/architettonico e naturalistico/paesaggistico, si marcerà in direzione dei comuni di Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti per poi tagliare il traguardo a Bari, lì dove i piloti in gara del 1958 conclusero la loro marcia.

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Tra i motivi di tale progetto, oltre che per la giusta rivalutazione della nostra storia e dei nostri luoghi, vi è la presenza del presidente onorario del Vespa Club Maddaloni, Antonio Bernardo (Maddaloni, il giovane 95enne Antonio Bernardo si conferma simbolo delle due ruote del Mezzogiorno), un giovanotto classe 1922, tra i fondatori del Vespa Club Caserta nonché primo sulla linea di partenza con la sua Vespa 150 GS proprio all’edizione del 1958 del trofeo Caserta-Bari. Lo stesso Antonio Bernardo presenzierà alla Conferenza Stampa insieme al presidente Vincenzo d’Angelo e agli altri soci del club maddalonese attivi nell’organizzazione del colossale evento.

L’evento in sé si presenta come una gara di regolarità in Vespa che, con partenza dalla Reggia di Caserta ed arrivo a Bari, collegherà il Meridione d’Italia. Questa iniziativa torna in auge nel sessantenario della sua storica “messa in moto”.

Tra le altre cose va detto che il Trofeo Vespistico del Mezzogiorno del 1958 fu inoltre l’ennesima occasione utile per la Piaggio anche per far conoscere ulteriormente il proprio innovativo e rivoluzionario prodotto e, a tal fine, fondamentale fu la presenza di Luigi Caterino, fondatore e presidente dell’epoca del Vespa Club Caserta nonché proprietario della prima Agenzia Piaggio a Caserta. Luigi Caterino, per l’organizzazione della gara, si affidò a sua volta a Pasquale Bernardo, padre del già citato Antonio Bernardo, che, con grande competenza e professionalità, pose la sua firma a piedi di un evento che ancora oggi affascina quanti lo ricordano.

Per completezza d’informazione storica si ricorda che l’edizione della Caserta Bari, Trofeo del Mezzogiorno del 1958, va ricordato, fu vinto da Stefano Di Girolamo alla sua prima esperienza in vespa, essendo un pilota di motociclette. Di Girolamo (di cui in Santa Maria Capua Vetere sembra vivono gli eredi) era concessionario di Motociclette “MV Augusta” e proprio in questo periodo si avvicina alla vespa al punto da diventare esso stesso sub agenzia della Piaggio rilevando i mezzi da vendere da Caterino Motori.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito http://vespaclubmaddaloni.altervista.org e alla pagina social https://www.facebook.com/vincenzo.dangelo.982/ o all’evento social https://www.facebook.com/events/1087987571331189/ .