MADDALONI (Caserta)- In più di una occasione abbiamo riferito della presenza e delle attività della Banca del Tempo di Maddaloni, anche in commento alla trasmissione radiofonica “Dietro l’Angolo” di Carlo Scalera in cui ebbe l’opportunità di intervista Antonio Cuomo, il rappresentante di tale iniziativa che ci ha concesso la seguente intervista.
D: Che cosa è la Banca del Tempo?
R: La BdT (Banca del Tempo) è un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro. Ha la sua sede presso l’ex macello di via Napoli. Essa, per definizione, nasce essenzialmente per agevolare il libero scambio di abilità fra gli associati in qualunque attività e senza nessuna remunerazione accessoria, a parità di ore impegnate e indipendentemente dalla qualità del lavoro scambiato.

D: Da quando tempo, ad iniziativa di chi nasce a Maddaloni e attualmente chi la coordina?
R: È nata nel 2015 e ricorda per statuto quella di altre associazioni (Banche del Tempo) disseminate in molte città italiane. Al momento è coordinata da Antonio Cuomo che l’ha fondata. Il sottoscritto proviene dalle battaglie ambientaliste condotte ai tempi dell’emergenza rifiuti coi suoi comitati, contro le discariche, i siti inquinanti di masseria Monti e la Cementir.
D: Volendo fare un excursus veloce delle attività della Banca del Tempo di Maddaloni cosa va ricordato e in che periodo /dove è stato fatto?
R: Le sue attività riguardano esclusivamente il territorio maddalonese e spaziano essenzialmente nei settori dell’ambiente, cultura, formazione, musica, salute e sociale. Per ambiente si legga più che altro vivibilità, confort, civismo. Abbiamo piantumato l’intera via Napoli per gli alberelli mancanti (circa 70), stiamo ripristinando l’orologio di via Ponte Carolino, recinteremo un’aiuola di via M. Serao oggi adibita a parcheggio selvaggio, costruiremo almeno una meridiana in città. Di cultura ci occupiamo nei numerosi convegni che teniamo nei saloni del centro polifunzionale che vanno dalla farmacologia all’inclusione, all’altro consumo, all’agopuntura, alla legalità contributiva. Per la formazione teniamo in sede dei corsi in lingua inglese, di informatica e di ballo. Abbiamo tenuti almeno tre importanti concerti nelle piazze e nelle chiese. Miriamo a raggiungere il numero giusto di partecipanti per avviare un coro cittadino. Stiamo cercando un diplomato in attività motorie o prof. di ed. fisica in pensione per avviare una attività di ginnastica dolce per anziani. Per la salute pubblica ci occupiamo visitando oltre duecento persone ogni anno in tutte le diverse specialità mediche in sede. Infine per il sociale, ogni occasione è buona per fare escursioni sia culturali che ambientalistiche, tombolate, convivi. A fine anno non ci dimentichiamo mai di chi sta peggio di noi con un’offerta. ATTENZIONE: tutte queste attività si svolgono senza mai chiedere soldi ad alcuno e non pagando mai nessuno per le prestazioni ricevute, ma ogni contributo a favore, sia economico che di partecipazione è assolutamente gratuito e spontaneo.

D: In questi giorni i social hanno riferito di una iniziativa della Banca del Tempo circa la possibilità di un monumento all’ingresso di Maddaloni: come si chiama l’iniziativa?
R: Vero. Il nostro progetto ambientale più ardito è proprio quello di regalare un monumento alla città, comunque prende il nome di “Regaliamoci un monumento”.

D: Da chi nasce l’idea de “Regaliamoci un monumento”?
R: Abbiamo un cosiddetto Gruppo Operativo e nel 2016 partorì l’idea.
D: In che cosa consiste il progetto “Regaliamoci un monumento” e quali sono le categorie/persone coinvolte?
R: Il progetto è nato dal coinvolgimento degli studenti maddalonesi che sono stati invitati a pronunciarsi in un concorso di idee per individuare con la loro sensibilità, fra quattro temi assegnati loro, quello che avrebbe simbolicamente meglio rappresentato Maddaloni per un visitatore e per i suoi abitanti. Una commissione di esperti ha riconosciuto nella “sedia Impagliata” tale oggetto ed un pool di artisti locali mettendosi al lavoro, ne ha fatto una sua creazione.
D: Il progetto “Regaliamoci un monumento” è stato già presentato? Se si quando e dove?
R: Proprio giorno 9 marzo, un modello in scala è stato presentato alla cittadinanza in convegno. In quella occasione sono stati premiati i migliori lavori prodotti dagli studenti.




D: Chi ha partecipato alla manifestazione come relatore, artista o è intervenuto dando il proprio contributo?
R: Alla cerimonia di presentazione coordinata dall’impeccabile avv. Luca Ugo Tramontano e sono intervenuti sicuramente tantissimi cittadini, gli studenti, la preside dell’Istituto Settembrini di via Brecciame, i componenti la commissione Monumento, e i cinque artisti. Hanno preso la parola la preside, l’artista Roberto Pagliaro, la vice presidente dell’associazione Ernestina Barletta e Alfredo di Nuzzo, oltre ad alcuni cittadini.






D: Di chi è l’opera da realizzarsi e quali sono i motivi ispiratori della stessa?
R: L’opera è stata ideata dagli artisti Elefante, Cardone, De Lucia, Di Matteo e Pagliaro e di sicuro sarà collocata all’ingresso della città per dare il benvenuto ed il saluto ai visitatori. Essa sarà lì a ricordare uno dei pilastri dell’artigianato locale maddalonese


D: Qual è lo stato dell’arte del progetto attualmente e la fasi successive?
R: L’opera, per come è configurata, secondo le tabelle ufficiali dei capitolati di appalto, potrebbe costare fino a 27000 euro. La struttura è stata ideata, e disegnata gratuitamente. Essa sarà anche costruita gratuitamente grazie ai fabbri e carpentieri che hanno già dato la loro disponibilità. Al momento è avviata una campagna di raccolta fondi sulla città che si concluderà col raggiungimento della cifra di 5000 euro necessaria ad acquistare tutto quanto i maddalonesi non possono donare, ovvero l’acciaio e la finitura esterna.

D: Che invito intende rivolgere ai nostri lettori per sostenere questa iniziativa e altre della Banca del Tempo di Maddaloni?
R: L’invito è a convincersi che quello che desideriamo bisogna innanzitutto desiderarlo e crederci fortemente. Dare fiducia alle persone e puntare su queste opportunità se si vuole vincere e cambiare Maddaloni nel breve termine. L’invito che rivolgiamo ai nostri concittadini è quello di entrare nella gestione dei nostri progetti e soprattutto nella parte amministrativa per ammirare la limpidezza di questa associazione. Se faremo gol, altre opportunità per Maddaloni potranno nascere.

D: Vuole aggiungere altro?
R: Cerchiamo aderenti che vogliono utilizzarsi per il miglioramento del civismo e per non disperdere la loro abilità ed esperienza accumulata in qualunque settore lavorativo. La quota associativa e simbolica è di 1 € al mese.
D: Quali sono i recapiti o comunque i contatti anche social per conoscere le attività della Banca del Tempo di Maddaloni?
R: È possibile contattate me (Antonio Cuomo) al recapito 320 85 15 734 o alla mail anto.cuomo@alice.it oppure la BdT ai recapiti 366 67 08 991 e bdtmaddaloni@fastwebnet.it; è possibile seguirci su Facebook o sul nostro sito www.bdtmaddaloni.wordpress.com mentre per chi intendesse sostenerci è possibile fare una donazione all’IBAN IT89S 0335967684 510700240665 o più semplicemente, nelle prossime dichiarazioni dei indicare il nostro Codice Fiscale nella sezione 5‰, il nostro C.F. è 93101370612.


Ringraziamo il rappresentante della Banca del Tempo per la sua collaborazione e per quanto fa con I suoi volontari e persone di supporto, come quelle indicate nell’intervista, per la rinascita di Maddaloni. Per le foto, e relativi autorità e diritti si rimanda alla pagina social della Banca del Tempo di Maddaloni.





