MADDALONI (Caserta) – Come anticipato nei giorni scorsi (Maddaloni, il Convitto “Giordano Bruno” apre le porte (Open Day) il 16 dicembre e il 20 gennaio) questa mattina 20 dicembre 2017 si è tenuto nella Sala “Luigi Settembrini” del Convitto Nazionale Statale di Maddaloni un interessante convegno.

Alle ore 10.00 circa e fino alle ore 12.00 circa gli studenti del IV e V anno del Liceo Classico e Liceo Classico Europeo e una nutrita rappresentanza di cittadini hanno avuto la possibilità di dialogare con il filosofo Diego Fusaro, autore del libro “PENSARE ALTRIMENTI” – riflessioni sul pensiero divergente, critico e dissidente.
Tra le altre cose grazie al dott. Giuseppe Diodati è stata anche possibile la creazione di un album fotografico social (vedi link ).

Dellìappuntamento è stata edita una nota a cura di alcuni studenti della scuola maddalonese; l’interessante contributo è a firma di Eliseo Luisa e Razzano Caterina dal titolo «“Filosofeggiando” con Diego Fusaro e con il nostro prof. Omaggio».

Dello stesso segue il testo:
«Nell’ambito della settimana dello studente, il giorno 20 dicembre 2017, nella gremita sala Settembrini del Convitto Nazionale Giordano Bruno di Maddaloni, gli alunni frequentanti il quarto e il quinto anno del liceo Classico e Classico Europeo hanno avuto la possibilità di incontrare il filosofo Diego Fusaro, invitato dalla preside Maria Pirozzi per la presentazione del suo nuovo libro Pensare Altrimenti. A introdurre il dibattito è stato il professore Alfredo Omaggio con una dettagliata descrizione del protagonista dell’incontro. Il professore Fusaro, laureatosi in filosofia della storia nel 2005 e, successivamente, in storia della filosofia moderna nel 2007 presso l’Università degli studi di Torino, e dopo aver conseguito un dottorato di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano in filosofia della storia, è divenuto rapidamente ricercatore universitario in storia della filosofia e oggi ha conseguito l’idoneità a professore associato.

Nella sua presentazione il professore Omaggio sottolinea come il suo pensiero risenta fortemente della filosofia marxiana, di quella di Antonio Gramsci e ancora di quella di Hegel e Spinoza, le cui ideologie sono rintracciabili chiaramente tra le pagine del suo libro. Cuore tematico trattato dal filosofo è la globalizzazione, intesa dallo stesso come inglobalizzazione, ovvero come processo di annullamento dell’identità di ogni paese al fine dell’imposizione di un unico e libero mercato concorrenziale. In un tale sistema, l’unica arma di cui l’uomo sociale può valersi è il dissenso, che permette di avere un pensiero libero, svincolato dall’inevitabile omologazione imposta da un mondo oramai pienamente globalizzato.

La chiacchierata filosofica con il prof. Fusaro si è conclusa con un’intensa sessione di domande che ha reso protagonisti gli alunni del Convitto Giordano Bruno, che ancora una volta si sono cimentati in un’esperienza che ha arricchito il loro percorso di studi».
Il contributo è stato arricchito delle foto realizzate da Bernardo Simone e Razzano Caterina.

Va aggiunto che il prof. Maestro Wladimiro Cardone ha donato al filosofo Diego Fusaro un bellissimo grafico con dedica dal titolo «”L’Uomo in rivolta” (l’identità)».

All’evento, come per tutte le attività svolte presso o promosse dal Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni, è stato garantito il servizio d’ordine, supporto alla vigilanza e sicurezza nonché picchetto d’onore a cura dei volontari dell’Unione Nazionale Arma dei Carabinieri (U.N.A.C.) delegazione di Maddaloni.
Per i contributi fotografici si richiamano l’album social e quelli a corredo della testimonianza degli studenti che si ringraziano così come si ringrazia per la collaborazione il prof. Antonio Pagliaro.

Per maggiori informazioni sulle attività del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno”, sito Via San Francesco D’Assisi, 119 a Maddaloni (CE) è possibile contattare la segreteria al numero 0823-434918, oppure consultare il portale dedicato https://www.convittogiordanobruno.gov.it/ .
