Maddaloni, il Maestro Wladimiro Cardone cura la copertina di “Un Paese e la Guerra”

 

MADDALONI (Caserta) – Domani, 28 febbraio 2015, nella splendida cornice della Sala “Luigi Settembrini” sarà presentato alle ore 17,30 il libro “Un Paese e la Guerra” scritto dal prof. Michele Vigliotti, Rettore del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, sede della istituzione che ospita la serata (vedasi i precedenti articoli 1 2 ). A curare la copertina, che presente l’opera dal titolo “La Guerra” dell’opera è il Maestro Wladimiro Cardone, già noto al pubblico culturale e appassionato d’arte italiano.

L’opera è di dimensioni 25×30 cm ed è stata realizzata lo scorso 12 gennaio 2015 con la tecnica grafico – pittorico su carta. L’opera vuole esprimere il sentimento e lo stato d’animo derivante dai racconti dei disastri della guerra narrati nell’opera di cui alla copertina dalla nonna dello scrittore, ai nipoti, e da questi ripresi.

Il Maestro Cardone nasce nel 1952 a Maddaloni, in provincia di Caserta, dove risiede e insegna al Convitto Nazionale “Giordano Bruno”.

La presenza nell’ambito scolastico gli ha consentito di realizzare diversi progetti artistici con gli Studenti Liceali e non solo, tra questi spicca “Fantasticando” incentrato su pittura e ceramica che si è preposto di incrementare le capacità manuali e senso-percettive degli studenti, così da favorirne lo sviluppo delle creatività e del pensiero divergente, in un contesto educativo sereno e stimolante. Il progetto ha consentito agli studenti di mettere in atto le proprie abilità e rievocare esperienze attraverso i vari linguaggi espressivi. In questa progettualità è stato affiancato dal Maestro Giovanna Martinelli.

Il maestro si forma prima all’Istituto Statale d’Arte di “San Leucio” in Caserta e poi all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

L’originalità dell’Artista Wladimiro Cardone è quella di creare “Opere da leggere”, in cui le metafore, le sfumature di colore, i simboli, balzano fuori dalla rappresentazione del figurativo classico, sia attraverso una sapiente e ricercata raffinatezza esecutiva, sia attraverso la reale fusione
tra pittura e concettualità.

Il maestro ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali, riscuotendo ovunque ampi consensi di pubblico e prestigiosi riconoscimenti.

Le sue opere, oltre a essere spesso il premio di benvenuto a personalità che giungono in visita ufficiale, e non, al Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, figurano in collezioni pubbliche e private e sono spesso considerate “enigmatiche”, infatti, il Maestro Cardone, è solito cimentarsi sulla tematica onirico – reale.

Il Maestro Wladimiro Cardone, a tal proposito  ha dichiarato in relazione a tale impiego di linea artistica: “un tema semplificabile ma certo non semplice, dai confini sfumati, sostanzialmente indecifrabile”.

La pittura del Maestro Cardone si avvicina moltissimo all’espressione artistica del Surrealismo Metafisico, ed in molte opere si evidenzia il trasporto del senso allo scopo di trasmettere le sue “emozioni” per il tramite della figura femminile, per lo più ma non solo.

Tra le sue principali mostre si segnalano: Galleria GS2, Caserta – Studio “Il Castello” Maddaloni CE; Premio Michetti – Francavilla al Mare – PE – 3 Edizioni (1982 a cura di E. Sanesi, 1983 a cura di Marcello Venturoli, 1984 a cura di Enrico Crispolti); Expo Arte, Bari: 1983, 1984, 1985; Intervento Omocromico: Cafiero, Gravina di Puglia BA a cura di Grazia Terribile; Maestri della grafica a Tokio (Giappone), Palazzo delle Api; Erice 85 a cura di Giorgio Di Genova – Erice TP; 1°e 2° Biennale Internazionale di Grafica “F. Imposimato” a cura di Giorgio Di Genova; The Yellow Gallery – Roma; Crescenzo Del Vecchio e il Gruppo Calatia a cura di Giorgio Di Genova; e tante altre ….

Tornando all’evento del 28 febbraio abbiamo intervistato il Maestro Wladimiro Cardone.

D: Maestro Cardone, cosa la ha spinto a realizzare quest’opera?

R: Ho avuto l’onore di consultare il manoscritto del prof. Vigliotti prima della pubblicazione e questo mi ha ispirato.

D: Perché l’opera in questione porta il titolo “La Guerra”.?

R: La lettura dei racconti del manoscritto è stato per me un motivo di profonda riflessione che mi ha portato a lasciarmi ispirare dai racconti riportati, ad esempio: “Figli miei – diceva la nonna, ed una nube gli passava dinanzi agli occhi – la guerra è la cosa più terribile che c’è; l’ha inventata il diavolo per riempire subito e bene il suo inferno; ma “ci vanno per sotto” i vecchi, le donne, i bambini… Quando sentite la parola “guerra”, figli miei, fatevi il segno di croce, perché la guerra la porta quel gran cornuto del diavolo” (tratto da Un Paese e la GuerraI di Michele Vigliotti).

D: Curare la copertina del libro “Un Paese e la Guerra” con la sua opera “La Guerra” cosa rappresenta per Lei o comunque cosa la spinge a considerare?

R: Solo una cosa: la Guerra porta solo Distruzione!

D: Ha già curato altre copertine di libri? Se si quali?

R: Ho avuto modo di curare anche la copertina “Su e giù per la Storia” sempre del prof. Michele Vigliotti, ed altro, mentre di prossima pubblicazione è la cura della copertina che ho realizzato destinata al libro dedicato alla figura dell’Architetto che sarà curato dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta. Questa pubblicazione fra qualche mese sarà stampata.

D: In questo periodo ha progetti artistici in cantiere?

R: Sto preparando delle opere che esporrò al Museo Civico di Maddaloni realizzando una rassegna dal titolo “Mare Nostrum” dedicata a quella gente immigrata che ha sete di libertà e giustizia e che rischia la vita per un diritto che gli appartiene. La mostra si realizzerà in un periodo da definirsi, potenzialmente verso fine anno.

Ringraziamo il Maestro Wladimiro Cardone per la sua collaborazione rimandando alla sua pagina social https://www.facebook.com/wladimiro.cardone per la visione di sue interessanti opere.