CASERTA – Atteggiamento e carattere: le parole d’ordine di mister Stellone trovano subito riscontro in campo: «Dopo quattro giorni, in cui abbiamo svolto pochi allenamenti ma abbiamo parlato tanto, non potevo certo aspettarmi di vedere in campo tutto quello che ci siamo detti. Avevo chiesto ai ragazzi lo spirito, la voglia di prevalere sull’avversario. Avevamo iniziato anche con il giusto atteggiamento, poi Martino ha commesso quell’errore a cui però ha saputo subito porre rimedio, guardando oltre e disputando una grandissima partita. Un gol così poteva buttarci giù a livello morale, soprattutto dopo le ultime sconfitte, invece proprio da quel momento ho visto un atteggiamento impressionante. Siamo stati bravi a pareggiarla e a passare in vantaggio prima del riposo. Dopo il 3-1 ho notato un po’ di calo, avevamo speso molto. Ma ha prevalso lo spirito, i ragazzi hanno dato tutto e hanno evitato che il Monopoli rientrasse in partita. Non prendere un altro gol ci ha permesso di chiudere la gara prima del triplice fischio. Faccio i complimenti a tutti. A chi è partito dall’inizio, a chi è subentrato, ma anche a chi non è entrato. Questa è la base per cominciare. Puoi avere società forte, squadra forte e tifoseria che sostiene sempre, ma se non hai questo spirito non vai da nessuna parte».
Ancora due gol, sette in nove partite. Jacopo Manconi è sicuramente l’uomo copertina: «Siamo un gruppo forte. Riusciamo a completarci a vicenda e dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo iniziato un nuovo percorso ed ora dobbiamo metterci mentalità e mantenere questo ritmo. Penso partita dopo partita. Non serve guardare troppo oltre. Così si può creare qualcosa di importante. Pensiamo a vincere o a non perdere quando la partita si mette in un certo modo. La classifica cannonieri? Sicuramente è importante per un attaccante, ma bisogna pensare soprattutto al gruppo. Così facendo tutti noi riusciamo a segnare. Con il gruppo unito si possono fare grandi cose. Mi piace vedermi lì in alto e spero di continuare così grazie ai risultati della Casertana».

