CERIGNOLA (FG) – Il tecnico Vinicio Espinal commenta così lo 0-0 di Cerignola: «Abbiamo giocato su di un campo difficile e abbiamo fatto la partita che volevamo, soprattutto all’inizio. Poi, chiaramente, c’è anche l’avversario: una squadra giovane e dinamica. Abbiamo saputo soffrire, e se durante il campionato si impara a farlo con umiltà, è senza dubbio un aspetto positivo. È chiaro che come sono contento di alcune cose, di altre lo sono sicuramente meno. Molto bene l’avvio di gara, poi siamo stati bravi ad evitare pericoli. Ci sono stati dei frangenti in cui avremmo potuto giocare di più, però devo anche capire il momento e il tipo di partita che stavamo vivendo. È merito anche degli avversari. La Casertana è lassù ed è una delle squadre che ha segnato di più. Dobbiamo cercare degli equilibri e contemporaneamente crescere. La difesa? Fa piacere non aver preso gol neanche questa volta. E c’è un dettaglio importante: due dei tre centrali non avevano giocato la gara precedente, sintomo del fatto che sto cercando, per il bene della collettività, di dare spazio a tutti. Devo coinvolgere tutti i miei calciatori. Quando compi delle turnazioni è normale perdere qualcosina in termini di identità all’inizio. Ma in previsione di un campionato lungo questo può essere un valore aggiunto, anche se chiaramente richiede un processo più lungo».
Alessandro Caporale così in sala stampa: «È stata una partita molto equilibrata sin dall’inizio e sapevamo che sarebbe andata così. Abbiamo lottato ed entrambe le squadre hanno creato le proprie occasioni. Alla fine ne vien fuori un buon punto che ci permette di dare continuità al nostro percorso. Sono contento di non aver preso gol. Stiamo crescendo di partita in partita. Io sono arrivato nelle ultime battute di mercato, così come altri miei compagni. È normale che ci sia bisogno di tempo per amalgamarsi e trovare le giuste misure. Stiamo iniziando a compattarci e i risultati iniziano a vedersi. Siamo un gruppo di calciatori di spessore e ci sta che a volte si giochi ed altre no. Dobbiamo fare squadra e pensare al bene della Casertana».
