La Casertana sfata il tabù ‘Pinto’: Colley al 94’ piega l’Altamura e regala la prima vittoria interna

CASERTA – Questa volta il ‘Pinto’ non tradisce. Anzi, aspetta fino all’ultimo secondo utile prima di esplodere. Quando ormai lo 0-0 sembrava scritto, quando traversa e palo avevano già respinto due volte il possibile gol dei falchetti, è arrivata la giocata capace di cambiare una partita intera: il lancio di De Lucia, la conclusione al volo di Colley e una serata che da bloccata diventa improvvisamente indimenticabile.

La Casertana batte 1-0 l’Altamura e trova finalmente il primo successo interno della stagione. Non è una vittoria costruita attraverso una prestazione scintillante, né una partita dominata dall’inizio alla fine. È una vittoria sporca, paziente, sofferta. Una di quelle gare nelle quali bisogna accettare di non riuscire sempre a giocare come si vorrebbe e, soprattutto, continuare a cercare l’episodio fino a quando l’episodio non arriva.

Dopo i pareggi contro Barletta e Scafatese, il ‘Pinto’ ritrova finalmente i tre punti. Ma soprattutto la Casertana dà continuità al successo conquistato contro l’Inter U23 e sale a quota 11 punti dopo cinque giornate, mantenendo l’imbattibilità in campionato.

La partita contro l’Altamura racconta però anche un’altra storia. Quella di una squadra che non è riuscita a trovare immediatamente ritmo e fluidità, trovandosi davanti un avversario ordinato, compatto e bravo a chiudere gli spazi.

Nel primo tempo i padroni di casa fanno fatica a costruire. L’Altamura non si limita ad aspettare e, quando può, prova anche a sfruttare gli errori in costruzione dei rossoblù. Grande ha due volte la possibilità di far male: prima con l’occasione nata da un recupero alto e poi con il destro che si stampa sulla traversa al 30’. Dall’altra parte Manconi e Piovanello provano a dare qualche segnale, ma Perucchini non corre particolari rischi.

È una partita che procede a strappi, condizionata probabilmente anche dalle fatiche del calendario ravvicinato. Nessuna delle due squadre riesce davvero a prendere il controllo e il primo tempo scivola via senza reti.

Nella ripresa la Casertana prova ad alzare il ritmo, ma continua a incontrare difficoltà nel trovare l’ultimo passaggio. L’episodio della FVS sul contatto tra Castelli e Mogentale non porta al rigore, mentre la rete annullata a Vezzoni al 77’ conferma quanto sia complicato trovare spazio dentro l’area biancorossa.

Eppure, proprio quando la partita sembra destinata a spegnersi lentamente, i falchetti iniziano a mettere pressione ma sembra quasi che la porta dei pugliesi abbia deciso di non voler concedere nulla.

La Casertana però non smette di provarci ed è questo, probabilmente, il segnale più importante della serata. Nonostante una partita complicata, nonostante la mancanza di brillantezza e nonostante il tempo che scorre, la squadra di Espinal continua a spingere. Non forza necessariamente la giocata, ma resta dentro la partita fino all’ultimo.

Poi arriva il 94’, De Lucia prende il pallone nella propria area e lo spedisce dall’altra parte del campo. Un lancio che sembra quasi disperato, una giocata semplice e verticale che invece trova Colley. L’attaccante non controlla, non perde tempo: calcia al volo. Il pallone prende una traiettoria imprendibile e finisce alle spalle di Perucchini, 1-0.

Il ‘Pinto’ esplode e la Casertana può finalmente festeggiare quella vittoria interna che sembrava diventata un appuntamento rimandato settimana dopo settimana.

Se contro Barletta e Scafatese i minuti finali avevano lasciato soprattutto rimpianti, questa volta il recupero cambia completamente significato. Non c’è una rimonta da subire, non c’è un vantaggio da proteggere: c’è una partita da vincere e la Casertana riesce a farlo proprio quando sembra non esserci più tempo.

È una differenza tutt’altro che banale. Espinal trova così la seconda vittoria consecutiva e, soprattutto, costruisce un altro piccolo passo nella crescita della sua squadra. Cinque giornate, 11 punti e nessuna sconfitta. Numeri che raccontano un avvio di stagione positivo, ma che soprattutto mostrano dei falchetti capaci di trovare punti anche attraverso partite diverse tra loro.

Non sempre servirà dominare, non sempre sarà possibile giocare bene. In un campionato lungo e con un calendario che propone impegni ravvicinati, ci saranno anche serate come quella contro l’Altamura: partite chiuse, sporche, nelle quali la pazienza diventa una componente fondamentale.

Il primo clean sheet interno aggiunge un altro elemento alla serata. Dopo i 3 gol subiti contro il Barletta e i 2 contro la Scafatese, la Casertana riesce finalmente a chiudere una gara senza concedere reti. De Lucia è chiamato a poco lavoro rispetto ad altre occasioni, ma il dato resta significativo: davanti a lui la squadra riesce a proteggere il risultato fino alla fine e, dall’altra parte, trova la giocata decisiva. E poi c’è Colley, L’attaccante entra al 63’, ha poco più di mezz’ora per incidere e lo fa nel modo più clamoroso possibile. Un gol al 94’, al volo, dopo un lancio di oltre cinquanta metri del proprio portiere. Una rete che vale tre punti e che potrebbe rappresentare anche una bella iniezione di fiducia personale.

Undici punti in cinque partite.

Non è ancora tempo di fare bilanci, ma è già possibile riconoscere una caratteristica precisa di questa squadra: sa trovare modi diversi per restare dentro le partite. E dopo aver imparato a rimontare e dopo aver imparato a vincere lontano da casa, arriva anche la prima vittoria nel proprio “nido”.

Non bella, forse. Non spettacolare ma tremendamente pesante. Perché certe stagioni passano anche da una traversa, da un palo, da una palla respinta e da un lancio disperato al 94’.

Questa volta la Casertana ha avuto il merito di crederci fino a quando il fischio finale non è arrivato e il ‘Pinto’, finalmente, ha potuto festeggiare.

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