CASERTA – Mister Espinal analizza così il pari interno per 2-2 contro la Scafatese: «Non abbiamo approcciato bene alla partita e ci è sfuggita di mano. Non deve capitare e sarà mio compito fare in modo che ciò non si ripeta. Di questa partita mi tengo la reazione del secondo tempo. Purtroppo nel finale avremmo voluto un epilogo migliore e questo è un altro aspetto su cui dovremo lavorare. Non è una questione di moduli, ma di tempo e di lavoro. Capisco che quando arrivano giocatori di un certo tipo si crei entusiasmo. Ma vanno allenati e messi insieme per bene. Lavoriamo da appena due settimane. Sono arrivati sicuramente ottimi giocatori che ci stanno mettendo la massima disponibilità, ma bisogna dare loro il giusto tempo. Dobbiamo migliorare sulla gestione delle partite. Ci sono dei momenti in cui la squadra esprime quello che vorrei e bisogna fare in modo che ciò si dilati sempre di più nell’arco dell’intera gara. Devo prendere il buono che mi dà questa partita ed analizzare in maniera critica ciò che ho fatto e che abbiamo fatto tutti per poter operare in maniera mirata nel corso della settimana. Uno dei problemi è che siamo stati troppo lunghi, cosa che non possiamo assolutamente permetterci».
«Il cambio di Manconi? Non sono mica matto. L’ho sostituto in via precauzionale perché aveva sentito qualcosa. È normale che devo tutelarlo come avrei fatto con qualunque altro calciatore. Alla luce del primo tempo avremmo dovuto cambiare tanto, anche me stesso, perché abbiamo sbagliato tanto, anzi tutto. Ma ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti di tornare ad essere quello che siamo realmente. E la reazione c’è stata. Questi ragazzi mi stanno dando tantissimo. Stiamo cercando di cambiare mentalità di gioco, ed è normale che ci siano dei momenti in cui la crescita è evidente ed altri in cui si registra una frenata. È fisiologico, perché il cambiamento porta questo. Cosa ho detto ai ragazzi? “Siete forti e ne verremo fuori insieme”».
Il pari al 90º lascia l’amaro in bocca. Victor De Lucia ha le idee chiare sul momento: «Sei gol subiti in tre partite? Il dato è evidente e l’unica cosa che dobbiamo fare è continuare a lavorare. Mi sarebbe piaciuto commentare una vittoria. Purtroppo è la seconda volta che ci riprendono al 90º, e un aiutino gliel’ho dato anch’io. Per questo mi dispiace. Sono consapevole del mio ruolo, di errori ne ho fatti e ne farò. Questo è il calcio. Ti dà e ti toglie. Dobbiamo lavorare. Conosco solo questa strada per poter migliorare ed evitare certi errori. Guardando anche le altre gare e la difficoltà di questo campionato, credo sia più una questione mentale. Siamo consapevoli di essere un’ottima squadra. Non ci dobbiamo sedere, ma dobbiamo alzare l’asticella perché la gente si aspetta tanto da noi».
«Nel primo tempo non riuscivamo ad entrare in partita. Non a caso il mister ha dovuto dare uno scossone con i tre cambi. Abbiamo ripreso una partita molto difficile contro una squadra che ha tanti calciatori importanti. Nel secondo tempo si è vista la Casertana che tutti vogliamo. Non voglio essere ripetitivo, ma bisogna lavorare. In settimana bisogna coltivare per farsi trovare pronti quando si scende in campo».
