Casertana–Barletta, finalmente campionato: i falchetti ripartono dal ‘Pinto’

Sabato alle 21 i rossoblù ospitano il Barletta nella prima giornata di Serie C Sky Wifi 2026/27. Al ‘Pinto’ si alza il sipario sul nuovo campionato: di fronte una Casertana rinnovata e una neopromossa che torna tra i professionisti dopo undici anni.

CASERTA – Finalmente si torna a fare sul serio. Dopo settimane di preparazione, mercato, amichevoli e primi assaggi di calcio ufficiale, il campionato di Serie C Sky Wifi 2026/27 è pronto ad aprire i battenti anche per la Casertana. E il sipario si alzerà davanti al proprio pubblico, allo stadio “Alberto Pinto”, con un derby del Sud contro il Barletta.

Sabato 22 agosto alle ore 21 i falchetti affronteranno i biancorossi nella prima giornata del Girone C. Una sfida che segna l’inizio di un nuovo capitolo per entrambe: da una parte i falchetti, reduce da una stagione chiusa al quinto posto e da una corsa playoff arrivata fino alla fase nazionale; dall’altra il Barletta, tornato in Serie C dopo undici anni e pronto a riaffacciarsi nel calcio professionistico con l’entusiasmo di una piazza che ha aspettato a lungo questo momento.

Una nuova Casertana tutta da scoprire

Per Vinicio Espinal sarà il primo vero esame di campionato sulla panchina rossoblù. Il tecnico dominicano ha raccolto l’eredità di Federico Coppitelli e si appresta a guidare una formazione profondamente rinnovata, ancora alla ricerca dei giusti automatismi ma con ambizioni importanti.

Il debutto ufficiale in Coppa Italia contro il Savoia non ha dato il risultato sperato, con l’eliminazione arrivata al ‘Pinto’ per 1-2. Adesso, però, è tutta un’altra storia. Il campionato mette in palio i primi punti e la Casertana vuole immediatamente voltare pagina.

La rosa è cambiata in diversi reparti. In difesa è arrivato Alessandro Caporale, in mezzo al campo Mattia Sandri e Dino Mehic, mentre davanti il reparto offensivo può contare su Jacopo Manconi, arrivato dal Benevento, oltre a Davide Castelli. Espinal ha sottolineato alla vigilia come la squadra disponga oggi di più soluzioni rispetto alla gara di Coppa, pur avendo bisogno di tempo per trovare la giusta intesa tra i reparti.

L’obiettivo, però, è chiaro: partire bene.

Il Barletta torna tra i professionisti

Dall’altra parte ci sarà un Barletta che non vuole recitare il ruolo della semplice comparsa. La formazione pugliese torna in Serie C dopo undici anni e si presenta allo stadio di Viale Medaglie d’Oro con entusiasmo, ambizione e una rosa costruita per affrontare nel migliore dei modi il salto di categoria.

Massimo Paci è stato confermato sulla panchina dopo la promozione e ha mantenuto buona parte dell’ossatura della squadra che ha conquistato il ritorno tra i professionisti. Accanto alle conferme sono arrivati diversi elementi di esperienza, con nomi importanti soprattutto nel reparto offensivo.

Alexis Ferrante, Anthony Partipilo ed Easton Ongaro rappresentano alcune delle soluzioni offensive a disposizione del tecnico biancorosso, mentre la retroguardia può contare su elementi come Marco Manetta, Stefano Rossoni e Nicola Bizzotto.

Paci, alla vigilia, ha definito la Casertana una squadra di qualità e ha riconosciuto ai rossoblù qualcosa in più sulla carta, ma ha anche ricordato una delle regole più semplici del calcio: non sempre vince chi parte favorito. Il Barletta arriverà a Caserta con l’intenzione di giocarsela, puntando soprattutto sull’atteggiamento e sulla capacità di interpretare i diversi momenti della partita.

La partita nella partita

Dal punto di vista tattico sarà interessante capire quale sarà la risposta della Casertana. Espinal ha annunciato una squadra con più soluzioni rispetto alla gara di Coppa e ha indicato nella capacità di restare corta e trovare gli spazi una delle chiavi della sfida.

Il Barletta, invece, dovrebbe presentarsi con il 3-5-2, sistema sul quale Paci sta lavorando e che potrebbe garantire densità in mezzo al campo e possibilità di sfruttare la qualità degli uomini offensivi.

Il primo obiettivo dei padroni di casa sarà non concedere ai pugliesi la possibilità di prendere fiducia. Aggressività, gestione del pallone e rapidità nel muovere la squadra saranno fondamentali per provare a indirizzare la partita.

Ma è soprattutto l’aspetto mentale a poter fare la differenza.

Perché è la prima giornata, perché le squadre sono ancora in costruzione e perché gli automatismi perfetti non possono ancora esistere. In queste situazioni, entusiasmo e concentrazione possono valere quanto la qualità tecnica.

Il ‘Pinto’ come scenario

A fare da cornice ci sarà un ‘Pinto’ pronto a riabbracciare il campionato. Dopo l’estate e dopo il primo appuntamento ufficiale di Coppa, la Casertana tornerà davanti al proprio pubblico per iniziare un percorso lungo 38 giornate.

Il Barletta, invece, porterà con sé l’entusiasmo di una tifoseria che aspettava da undici anni di tornare a vivere una partita di Serie C. Saranno oltre 350 i supporter biancorossi attesi a Caserta.

Due piazze, due storie, due squadre rinnovate e un unico obiettivo immediato: iniziare con il piede giusto.

Fischio d’inizio sabato alle 21.

Casertana–Barletta non è soltanto la prima giornata di campionato. È il primo vero appuntamento con il nuovo corso rossoblù, il primo esame di Vinicio Espinal e il ritorno tra i professionisti di una piazza storica come Barletta. Si riaccendono le luci: il campionato è finalmente cominciato.