CASERTA – Mister Coppitelli analizza così la gara di play-off persa per 2-3 contro la Salernitana: «Non abbiamo fatto un bel primo tempo, è chiaro. Ma secondo me non è una questione di bellezza o meno. È entrata in campo una squadra che aveva un ritmo differente rispetto al nostro. Nel primo tempo dalla panchina si percepiva una brillantezza maggiore da parte loro. Poi non siamo stati nemmeno fortunati dal punto di vista degli episodi, perché loro non hanno avuto tante occasioni. Rimane il rammarico anche perché la direzione arbitrale ci lascia un po’ interdetti: nella dinamica degli episodi ci sentiamo penalizzati. Quando in una partita dieci episodi dubbi ti vanno tutti contro un po’ dà fastidio. Sono sicuro che se avessimo fatto gli ultimi minuti in parità numerica, probabilmente sarebbe finita diversamente. Devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno tenuto viva la qualificazione; hanno fatto una partita da squadra con gli attributi. Alla terza partita in sette giorni, trovarsi sotto di tre reti in casa e poi pensare di fare il 3-3 penso sia qualcosa di speciale come questo gruppo. Tutto questo mi lascia pensare che andremo a Salerno a fare una bella partita. Abbiamo combattuto due battaglie prima di questa e quello che ho visto nella ripresa mi ha emozionato. Abbiamo riaperto una qualificazione che, a un certo punto, sembrava chiusa. E questo lo fa solo una squadra speciale. A Salerno sarà una partita differente. I tifosi? Oggi è stata una giornata emozionante per tutti noi. Aver riportato entusiasmo e tutta questa gente allo stadio è merito di tutti. Quest’anno si è creato qualcosa di bello che ha fatto in modo che la Casertana potesse rialzarsi e pensare di andarsela a giocare a Salerno».
Federico Proia non molla: «È stata una partita difficile, iniziata con un gol viziato da un fallo su Martino. Per il resto conosciamo il valore del nostro avversario. Ma anche oggi abbiamo dimostrato di non regalare niente a nessuno, di lottare e di rimettere in piedi la partita. Ora abbiamo 90 minuti per provare a passare il turno con tutte le nostre forze. Giocheremo con lo spirito che abbiamo avuto tutto l’anno. Dobbiamo andare lì consapevoli che loro sono una squadra forte, ma sappiamo di esserlo anche noi. Con la spinta che c’era oggi siamo andati oltre la fatica. Abbiamo le energie per continuare a lottare. Ho ancora negli occhi la gente che c’ha accompagnato allo stadio ed è una forza che ci porteremo con noi anche all'”Arechi”. Non c’è tempo per essere arrabbiati per quello che è stato il primo tempo. Sappiamo di aver rimesso in piedi una gara difficile e che siamo una squadra forte. Andremo a Salerno senza paura, per lottare fino all’ultimo istante».
