CASERTA – Il “Francioni” diventa teatro di una serata amara per la Casertana FC. Contro il Latina Calcio 1932 finisce 2-0 per i padroni di casa, in una gara bloccata, nervosa e decisa dagli episodi. Una sconfitta che pesa non solo per il risultato, ma soprattutto per ciò che cambia in classifica.
I rossoblù arrivavano da un periodo di grande continuità, ma a Latina si interrompe la striscia positiva e si interrompe anche, di fatto, la rincorsa alle posizioni più alte.
Primo tempo: episodi, tensione e gol annullato
La partita non decolla mai davvero. Ritmi bassi, grande attenzione tattica e poche occasioni pulite.
La Casertana prova a colpire soprattutto da palla inattiva e proprio da lì arriva l’episodio più pesante del primo tempo: Pezzella pesca Llano, che segna lo 0-1. Ma la gioia dura poco: fuorigioco e rete annullata tra proteste e dubbi. Un episodio che pesa, perché cambia l’inerzia emotiva della gara.
Poco prima, altro momento chiave: Casarotto cade in area dopo un contatto. Revisione FVS, ma il rigore non viene concesso. La sensazione è che la partita resti sempre sul filo, senza mai trovare uno sbocco chiaro.
Ripresa: il Latina colpisce nei momenti chiave
Nel secondo tempo la gara si apre, e il Latina ne approfitta.
Prima De Lucia tiene in piedi i rossoblù con una parata importante, ma al 62’ arriva il vantaggio: mischia in area, seconda palla e Lipani è il più rapido di tutti 1-0.
La Casertana prova a reagire, ma manca lucidità negli ultimi metri e quando la gara sembra ancora aperta, arriva il colpo che la chiude: rigore per il Latina dopo contatto in area. Parigi dal dischetto non sbaglia 2-0.
Una sconfitta che cambia la classifica
Nel finale la Casertana prova più con orgoglio che con reale pericolosità a rientrare in partita, ma senza riuscirci.
Il risultato è pesante: non solo per il ko, ma per le conseguenze in classifica. I rossoblù scivolano al quinto posto, superati da Salernitana e Cosenza, entrambe vincenti.
Il momento positivo si interrompe proprio nel giorno più delicato della stagione.
Lucidità persa nel momento decisivo
Non è stata la migliore Casertana. Meno brillante del solito, meno precisa, meno cattiva nei momenti chiave. Le occasioni degli episodi “il gol annullato, il rigore non concesso” hanno inciso, ma non bastano a spiegare tutto. È mancata quella continuità che nelle ultime settimane aveva fatto la differenza.
Ora serve una risposta
La corsa playoff resta aperta, ma il margine d’errore si è ridotto drasticamente. Serve una reazione immediata, perché la stagione entra nella sua fase più delicata e ogni dettaglio può cambiare tutto.
Al “Francioni” si ferma la striscia positiva e adesso, per la Casertana, si apre un altro campionato: quello della maturità.
