Casertana, sciupato il vantaggio contro il Crotone. È 2-2 al ‘Pinto’

CASERTA – Allo Stadio “Alberto Pinto” è tempo di conferme per la squadra di Coppitelli: l’avversario da battere, nella settima giornata del girone di ritorno della Serie C, è il Crotone di mister Longo.

L’allenatore rossoblù, già falcidiato dalle numerose assenze, deve fare a meno anche di Kontek, out nel riscaldamento per un problema fisico. Al suo posto, almeno numericamente, gioca Girelli, ma è capitan Proia a sacrificarsi nella posizione di difensore centrale. Turni di riposo dal primo minuto per Pezzella e Bentivegna, che lasciano spazio rispettivamente al rientrante Toscano e a un sempre più centrale Casarotto.

La partita si sblocca subito: al 12’ Llano crossa da sinistra e si fa trovare pronto in area di rigore Coli Saco, che con l’inzuccata vincente porta in vantaggio la Casertana. Primo gol, al debutto in casa, per il maliano in prestito dal Napoli.

Dopo cinque minuti entra nel match anche l’estremo difensore dei Falchetti: Energe di testa raccoglie un cross da sinistra di Groppelli ma De Lucia gli sbarra la strada. Il pareggio non arriva neanche al 21’, quando, sempre su Energe, Viscardi salva tutto sulla linea di porta. Dopo due minuti, però, l’assedio porta i suoi frutti: è Vinicius con una conclusione forte di destro dal centro dell’area a riportare in partita i pitagorici.

Al 31’ Kallon, autore di una giocata da calciatore di altra categoria, è già proiettato a San Valentino e serve un assist al bacio per un altro primo gol di un neo acquisto: si tratta dell’accorrente Girelli, che regala il nuovo vantaggio alla Casertana.

L’ultima occasione del primo tempo è a firma di Angelo Veltri, per gli ospiti: al 40’ Matteo Maggio batte una punizione da sinistra che il numero 63 corregge con un colpo di testa che finisce di poco a lato della porta rossoblù.

La ripresa si apre invece con una chance importante per i Falchetti: Casarotto approfitta di una svirgolata, si invola in porta e incrocia col suo mancino, ma non a sufficienza per battere il portiere avversario Davide Merelli.

I punti di svolta del match si registrano nell’arco di tre minuti: prima Casarotto serve da sinistra a destra Yayah Kallon che sciupa tutto clamorosamente masticando il tiro. Poi, al 54’, l’arbitro Leonardo Di Mario della sezione di Ciampino espelle per doppia ammonizione Andrea Gallo, autore di un fallo in ritardo ai danni di Saco. Il direttore di gara si esprime negativamente su due episodi che lo portano alla revisione al monitor: non c’è penalty su Piovanello e non c’è fallo di mano nell’area di rigore del Crotone.

Ma è lo stesso Piovanello a rendersi protagonista all’81’: la Casertana non approfitta della superiorità numerica, anzi sembra paradossalmente subirla schiacciandosi, e concede al numero 18 un traversone da sinistra col suo mancino. È bravissimo a svettare di testa su capitan Proia l’altro capitano, Guido Gomez, che regala ai suoi un insperato ma meritato pareggio.

L’ultimo tentativo disperato per i rossoblù arriva all’84’, con un insolito destro a rientrare di Casarotto che non centra la porta avversaria.

I Falchetti, in piena emergenza anche per l’infortunio occorso a Liotti, riescono comunque a conquistare quattro punti in quattro giorni contro Foggia e Crotone, dopo una striscia negativa di tre sconfitte consecutive. Servirà trovare continuità in trasferta contro il Casarano di mister Vito Di Bari, sabato 14 febbraio alle 14:30.