ALTAMURA (BA) – Per la prima partita dell’anno è di nuovo Mangia vs Coppitelli: allo Stadio “Antonio D’Angelo” va in scena il monday night Team Altamura-Casertana, 20ª giornata della Serie C, la prima del girone di ritorno.
Obiettivi opposti per le due squadre: salvezza per i padroni di casa, che possono contare sull’ex Curcio, che in rossoblù ha vissuto una stagione di grazia (la ’23-’24) con 15 gol e 3 assist; play-off per i Falchetti, orfani di Rocchi per squalifica – al suo posto Heinz – e di Kallon per scelta tecnica.
Il tecnico dei pugliesi alla vigilia dichiara che sarà un match diverso dall’andata (3-1 per la Casertana il risultato finale) e che inizierà un altro campionato. Ma non sembra andare così. Sotto la direzione del signor Viapiana della sezione di Catanzaro e soprattutto sotto un fitto banco di nebbia la partita fa fatica a prendere il via.
La prima occasione la registriamo alla mezz’ora, con l’uomo del momento Casarotto che sfiora il primo palo col suo mancino. Ma la più grande chance precede il gol: Bacchetti colpisce di testa da corner, il portiere avversario Viola respinge, Toscano la ributta in area e Heinz continua col suo momento d’oro. È 1-0 Casertana sul finale di prima frazione.
Ma c’è ancora tempo per il raddoppio dei Falchetti: a seguito di un’azione confusa va in rete l’ex Pescara Accursio Bentivegna, che da terra batte Viola con grande cattiveria agonistica. È proprio il caso di dire in cauda venenum: doppio colpo da KO in pochi istanti da parte dei rossoblù.
L’Altamura nella ripresa prova a recuperare le sorti del match con scarsa convinzione, ma al 57’ arriva una grande occasione per Curcio, che da solo di testa nell’area piccola non riesce a capitalizzare un Grande-cross.
La squadra di Mangia è ancora viva: dopo tre minuti Lorenzo Peschetola fa girare il mancino sul secondo palo ma non abbastanza per trafiggere la porta difesa da De Lucia.
Mister Coppitelli decide di proteggersi con l’ingresso di Proia al posto di Bentivegna. Al 64’ Pezzella spennella una punizione dalla sinistra, ma il guantone a mano aperta di Viola gli dice di no. L’ultimo highlight del match è a tinte biancorosse, con l’ex Curcio che colpisce la traversa al 75’ col destro su calcio di punizione.
La Casertana grazie ai tre punti nella calza della Befana – sono sei le vittorie nelle ultime sette – è al terzo posto a pari punti con la Salernitana sconfitta dal Siracusa, a -4 dal Catania e a -6 dalla capolista Benevento. E domenica 11 gennaio alle 18:30 al “Pinto” ci sarà proprio aria di derby contro le Streghe. Sperando non siano esaurite le scorte di carbone.
