GIUGLIANO (Napoli) – Girone d’andata chiuso con un’altra vittoria e 35 punti all’attivo. Grande soddisfazione da parte di mister Coppitelli: «È chiaro che il bilancio del giro di boa è bellissimo, ce lo meritiamo, se lo meritano i ragazzi. È una grande soddisfazione anche per i tifosi che sin dal primo momento ci hanno aiutato, spinto, sostenuto. Questa squadra ha fatto sembrare facile un percorso complicato, tortuoso, che ci dà soddisfazione e gioia. Peccato non aver potuto gioire con i nostri tifosi. Ci mancano e speriamo di poterli avere al seguito nella seconda parte di stagione. Detto questo, noi sentiamo molto la loro vicinanza. Credo che quest’anno si sia creato un bel circolo virtuoso tra noi, i tifosi, la squadra. C’è una bella atmosfera, siamo contenti».
«Una volta che abbiamo indirizzato la partita siamo stati bravi a chiuderla velocemente e a non dar modo di riaprirla. L’avvio è stato complicato, come era normale che fosse qui, però non abbiamo mai sbandato. Questa è la grande differenza rispetto a inizio anno».

«Cosa avrei risposto se ad inizio stagione mi avessero detto che avremmo girato a 35 punti? Magari! Non parlo mai alla squadra alla fine delle partite. Oggi l’ho fatto perché mi sembrava giusto alla fine del girone d’andata. E ho detto ai ragazzi che non mi piace dire che abbiamo fatto di più, perché io sono stato il primo ad aver fatto in modo che loro credessero nella loro qualità; quindi dire di essere andati oltre le aspettative sembrerebbe sminuire il tutto. Quello che abbiamo fatto di più è che siamo diventati una squadra velocemente e nonostante viviamo, dentro la gara, ancora momenti di incertezza li affrontiamo insieme. Io credo molto in questo gruppo. È un gruppo per alcuni versi giovane o comunque di giocatori che devono diventare importantissimi nella categoria e fare per la prima volta un campionato di questo livello. Quindi è ovvio che la soddisfazione è grande per i 35 punti».
«Mercato? Non mi piace parlare di questo argomento ora. Chiaro che dobbiamo anche assecondare qualche ragazzo che ha avuto poco spazio ed ha il desiderio comprensibile di provare a giocare un po’ di più. Dall’altro lato chiaramente prendere un indirizzo e capire effettivamente cosa può aiutarci a puntellare un po’ qualche zona di campo. Però parlare di quello che ci manca adesso mi scoccia perché i ragazzi hanno dato davvero tanto e mi sembra ingeneroso».
«Cosa vorrei trovare sotto l’albero? Mi piacerebbe rifare una seconda parte emozionante come la prima. Questa squadra mi emoziona!»
Secondo gol stagionale e ancora protagonista. Loris Bacchetti così nel post-gara di Giugliano: «Siamo contenti e anche personalmente del gol. È stata fatta la prestazione che avevamo preparato, siamo stati bravi a rischiare poco nel primo tempo. Abbiamo aperto su una palla inattiva, abbiamo subito raddoppiato. Nel secondo tempo abbiamo rischiato relativamente poco. L’obiettivo di oggi era arrivare a 35 punti e l’abbiamo centrato. I tifosi? Per me è sempre un dispiacere vedere il settore vuoto, perché il bello del calcio è anche vedere lo stadio pieno. I nostri tifosi ci mancano».
«Lo scorso anno abbiamo chiuso con una sconfitta a Natale, con pochi punti, la classifica era quella che era, quest’anno è tutta un’altra storia. Di quella esperienza ci portiamo quella rabbia, quella voglia di non ritrovarci in quelle zone di classifica. Anche perché non lo meritavamo. Chi è rimasto ricorda quella amarezza, quella rabbia, e quel sentimento lo sta mettendo in campo tutte le partite».
«Adesso stacchiamo per qualche giorno per recuperare e poi dobbiamo ripartire con la stessa fame perché sarebbe da sciocchi non capire l’importanza di quello che abbiamo fatto e sottovalutare il girone di ritorno, perché inizia un altro campionato con nuove difficoltà. Le squadre avversarie sapranno chi incontrano e che posizione di classifica abbiamo per cui ci affronteranno anche in maniera diversa, probabilmente con più attenzione, con più cattiveria. Sarà un campionato diverso, quindi è importante arrivare concentrati e avere l’obiettivo bene in testa».
