CASERTA – Si intitola “Cyber Vendetta” ed è un cortometraggio che vede protagonisti 36 ragazze e ragazzi provenienti da dodici istituti scolastici del territorio. I giovani aspiranti attori sono stati coinvolti in un percorso formativo e creativo che ha unito educazione digitale, responsabilità e lavoro di squadra.

Quattro giorni di riprese per costruire un corto nel quale si è riusciti in maniera perfetta a coniugare il linguaggio universale del cinema con quello delle nuove generazioni per affrontare uno dei temi più delicati e attuali del nostro tempo: il cyberbullismo.
Ogni scuola ha selezionato tre studenti, chiamati a partecipare attivamente alla realizzazione del progetto cinematografico, diretto dal filmmaker Luigi Nappa. I ruoli, sia davanti che dietro la macchina da presa, sono stati assegnati attraverso un processo trasparente e meritocratico: ciascun partecipante ha proposto la mansione per la quale si sentiva più portato e la scelta finale è avvenuta tramite votazione collettiva, premiando competenze, impegno e motivazione.
L’obiettivo di “Cyber Vendetta” è quello di educare alla consapevolezza digitale, mostrando come il web possa amplificare paure e fragilità, ma anche offrire l’occasione di riflettere, correggere i propri errori e invertire la rotta. Il progetto intende promuovere il rispetto reciproco, il senso di responsabilità e il coraggio emotivo come veri antidoti al cyberbullismo.
Il progetto, come detto, si è articolato in quattro intense giornate: due dedicate alla preparazione e alla formazione, e due interamente riservate alle riprese. Un’esperienza immersiva che ha permesso ai giovani coinvolti di confrontarsi non solo con la recitazione, ma anche con i diversi ruoli tecnici e organizzativi del set cinematografico. Chi ha interpretato i personaggi in scena ha affrontato temi complessi con maturità e sorprendente consapevolezza, mentre altri studenti e studentesse hanno lavorato dietro le quinte come ciacchisti, montatori, assistenti di produzione e collaboratori, sperimentando concretamente il valore del lavoro di gruppo e della responsabilità condivisa.
“Cyber Vendetta” racconta, con un linguaggio surreale e fortemente simbolico, la storia di Luca, un ragazzo vittima di bullismo che, attraverso un avatar digitale chiamato Thanatos e un paio di occhiali hi-tech, intraprende una spirale di vendette virtuali. Fake news, manipolazioni sociali e ricatti online diventano gli strumenti di una rivalsa che, passo dopo passo, trasforma la vittima in carnefice, mostrando quanto il potere digitale, se non governato, possa diventare pericoloso e distruttivo. Accanto a Luca c’è Eleonora, amica e voce della coscienza, che rappresenta il richiamo alla responsabilità e al buon uso della tecnologia. Il racconto culmina nella scelta finale del protagonista di fermarsi, spegnere la propria “ombra digitale” e tornare a essere sé stesso, comprendendo che assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa è l’unica strada autentica verso il cambiamento.
A interpretare i personaggi sono stati Amadou Korka Sy nel ruolo di Luca, Sofia Cerullo nei panni di Eleonora e Vera Di Chello come Thanatos. Cristiano Luisè, Luigi Pezone, Nicola Di Benedetto e Francesco Marigliano erano, invecei bulli. Con loro Roberta Alfieri e numerosi altri studenti coinvolti nelle scene corali, tra vittime, comparse e passanti, in una rappresentazione collettiva che restituisce complessità e realismo al fenomeno raccontato.
-Il cortometraggio è frutto della collaborazione tra dodici istituti scolastici che hanno messo in rete competenze, energie e creatività: l’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Santa Maria Capua Vetere; l’I.A.C. “Solimene” di Sparanise; l’I.C. “Franco Imposimato” di Maddaloni; l’I.A.C. di Alvignano; l’I.C. “Giannone-De Amicis” di Caserta; l’I.S.I.S. “Federico II” di Capua; il Liceo artistico “San Leucio” di Caserta; l’I.A.C. di Alife; l’I.C. DD1 “Cavour” di Marcianise; l’I.T.S. “Guido Carli” di Casal di Principe; l’I.C. n. 1 “A. Oriani” di Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento, e il Liceo statale “Publio Virgilio Marone” di Avellino.
Il cortometraggio sarà presentato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio presso il Liceo Artistico “Solimena” dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Santa Maria Capua Vetere, in un evento aperto a tutte le scuole del territorio, di ogni ordine e grado, e ai Comuni degli istituti aderenti. Un momento di confronto e riflessione collettiva, in cui il cinema diventa strumento educativo e narrativo capace di parlare direttamente alle nuove generazioni. Un ringraziamento particolare va alla dirigente scolastica dell’Istituto “Leonardo Da Vinci” di Santa Maria Capua Vetere, Alfonsina Corvino, che ha creduto sin dall’inizio nel valore educativo e sociale dell’iniziativa, favorendo la collaborazione tra scuole diverse. Fondamentale anche il contributo del regista Luigi Nappa, che con professionalità e sensibilità ha trasformato le idee dei ragazzi in immagini e racconto, offrendo loro un’esperienza concreta di cinema e comunicazione sociale.
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