CASERTA – Tre punti che valgono molto più della classifica. La Casertana ribalta il Latina al “Pinto”, vince 3-1 al termine di una partita folle, nervosa e carica di tensione e manda un segnale chiarissimo al campionato: questa squadra non molla mai.
Sotto dopo due minuti, i falchetti ribaltano tutto nel finale con carattere, profondità e una forza mentale ormai evidente.
Il film della partita
L’avvio è uno shock.
Dopo appena due minuti il Latina passa: cross dalla sinistra e Parigi, in mezza rovesciata, batte De Lucia per lo 0-1. Il “Pinto” ammutolisce.
La Casertana reagisce, spinge, costruisce, ma il primo tempo resta spezzettato, nervoso e segnato da episodi arbitrali discussi. Proprio quando l’intervallo sembra vicino, arriva il lampo che rimette tutto in equilibrio.
Minuto 56 del primo tempo: Liotti sfonda sulla fascia e mette un cross perfetto sul secondo palo, Bentivegna arriva in corsa e firma l’1-1. Un gol pesantissimo, che cambia l’inerzia emotiva della gara.
Nella ripresa la partita diventa una battaglia vera.
L’episodio che la indirizza arriva al 65’: contatto a centrocampo tra De Ciancio e Vano, richiamo al FVS e seconda ammonizione. Latina in dieci uomini.
La Casertana alza i giri, stringe l’avversario nella propria metà campo e sfiora il vantaggio con la traversa di Proia. Il forcing è totale e il “Pinto” spinge.
Il gol della rimonta arriva al 90’: Kallon salta l’uomo, entra in area e serve un pallone perfetto per Heinz, che non sbaglia. È 2-1, lo stadio esplode.
Nel recupero arriva anche il sigillo finale: al 96’ contropiede letale, Leone serve Galletta che salta il portiere e deposita in rete il 3-1. Apoteosi rossoblù.
La vittoria del gruppo
Una vittoria che nasce dalla panchina, dalla pazienza e dalla convinzione.
La Casertana ha saputo assorbire il colpo iniziale, restare lucida nei momenti di confusione e colpire quando contava davvero. I cambi incidono, l’intensità resta alta fino all’ultimo secondo, il gruppo risponde presente.
È la fotografia di una squadra cresciuta mentalmente, che sa soffrire e sa colpire.
Guardare avanti
Con questo successo i falchetti restano pienamente agganciati alla zona alta della classifica, accorciano sulla vetta (-6) e trasformano il “Pinto” in una fortezza sempre più difficile da espugnare.
Più dei numeri, però, resta il messaggio:
questa Casertana ha fame, carattere e un’identità chiara e quando serve, sa anche essere spietata.
Prossimo appuntamento: venerdi 19 dicembre, ore 20:30, al “De Cristofaro” contro il Giugliano.
