CASERTA – Ultima gara casalinga dell’anno per la Casertana, che ospita il Latina per la diciottesima giornata di Serie C. Mini turnover per mister Federico Coppitelli, che recupera Casarotto e potendo contare su una rosa ampia e di qualità si concede il lusso di lasciare inizialmente a riposo calciatori del calibro di Kallon e Proia.
Gennaro Volpe, subentrato sulla panchina degli ospiti, deve cercare di risollevare la sua squadra da una situazione di classifica poco rassicurante, che vede alla vigilia del match i nerazzurri a +2 sul fanalino di coda Picerno.
Sotto la direzione dell’arbitro Vogliacco di Bari la gara parte col botto: al primo minuto il Latina passa in vantaggio grazie alla girata volante di Parigi, su assist di Pace.
Dopo un lungo controllo FVS, per via di un guasto tecnico, prende vita una partita oltremodo spezzettata. All’8’ l’uomo più in forma in casa rossoblù, Casarotto, prova a riaccendere subito le speranze con una conclusione da fuori che non chiama in causa Mastrantonio.
Alla mezz’ora gli ospiti vestono i panni dei Leoni mordendo il match con una discesa dalla destra in bello stile di Porro: rispondono i Falchetti al 42’ con una velenosa punizione di Pezzella.
In un recupero extra-large c’è tempo prima per una revisione FVS: Coppitelli lamenta un presunto fallo su Vano, ma non trova d’accordo il direttore di gara, che conferma la decisione di campo. E poi per una doppia occasione casertana: Heinz flirta col gol con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner; rete che arriva grazie all’inserimento vincente del bomber stagionale Bentivegna, che raccogliendo un assist da sinistra di Liotti col mancino fa 6 in campionato e soprattutto 1-1 al “Pinto”.
Nella ripresa il mister rossoblù passa al 4-2-3-1 con Proia più avanzato a supporto di Vano, per sopperire a una costruzione di gioco un po’ confusionaria. Ma la prima occasione dei secondi 45 minuti è a tinte nerazzurre: ancora Porro, dopo una serpentina, impegna De Lucia. Al 64’ Bentivegna tenta la via del sorpasso e della doppietta, ma a dirgli di no, parando un tiro scoccato dall’interno dell’area di rigore, è Davide Mastrantonio.
Dopo cinque minuti va in scena il paradosso dell’FVS: dalla panchina dei Falchetti lamentano una possibile espulsione diretta per una gomitata di De Ciancio su Vano. I rossoblù bruciano la card, in quanto l’arbitro concede solo il cartellino giallo, ma essendo il numero 30 già ammonito deve comunque abbandonare il terreno di gioco e lasciare i suoi in 10.
La Casertana, in un primo momento, sembra non approfittare della superiorità numerica. Fino al 76’, minuto della traversa colpita da Proia con una conclusione dalla destra. Ma si dovrebbe dire fino alla fine: il gol del sorpasso arriva solo all’89’, ed è la prima rete tra i professionisti di Heinz, che arriva al termine di un’azione ben congegnata dal subentrato Kallon. È lui, sempre più fondamentale, a smarcarsi e a seminare il panico in area di rigore.
Nel recupero c’è gloria anche per Umberto Galletta, che raccoglie un assist di Leone e in contropiede sigla il definitivo 3-1 a Caserta.
I Falchetti non smettono di volare e salgono a quota 32 in classifica. Per l’ultima volta nel 2025, dovranno difendere e portare avanti il bel percorso fin qui intrapreso in casa del Giugliano. L’appuntamento, da non perdere, è da fissare in calendario per venerdì 19 dicembre, alle ore 20:30.

