CERIGNOLA (Foggia) – Allo Stadio “Monterisi” di Cerignola va in scena Audace-Casertana, diciassettesima giornata del Girone C della Serie C. L’ottima cornice di pubblico regala una bellissima atmosfera sugli spalti, nonostante il divieto di trasferta per i residenti in provincia di Caserta.
I Falchetti sono reduci dall’impegnativo turno di recupero infrasettimanale della 14ª giornata contro l’Atalanta Under 23, vinto per 1-0. I rossoblù vogliono incrementare il proprio bottino lontano dal “Pinto”; obiettivo opposto e speculare per i padroni di casa, che hanno ottenuto maggiori successi distanti dalle mura amiche.
Coppitelli può tornare a contare su Bacchetti, reduce dalla squalifica, e su Bentivegna, schierato dal primo minuto dopo l’apparizione contro i bergamaschi e un periodo di stop per infortunio di due settimane.
In avvio il tecnico dei pugliesi, Vincenzo Maiuri (ex rossoblù), gioca la card FVS per un abbraccio pericoloso in area di rigore tra Rocchi e Gambale: l’arbitro Mazzer conferma la decisione di campo.
De Lucia è chiamato a sventare la prima occasione per l’Audace, ribattendo un tiro di Russo che si era incuneato a ridosso della porta avversaria.
Nonostante un buon approccio della squadra di casa, la partita non si sblocca e anzi si innervosisce. Coppitelli – ammonito nel finale di prima frazione – richiede il supporto del direttore di gara per un possibile calcio di rigore, lamentando una trattenuta di Vitale su Proia. Anche in questo caso nulla di fatto e card bruciata.
Al 34’ lo stallo si stappa: con un tiro rasoterra arriva il secondo gol in campionato di Ludovico D’Orazio, che beffa il portiere casertano sul suo palo. Il mister rossoblù deve inevitabilmente provare a dare una sterzata al match: ad inizio ripresa Llano e Vano rilevano Oukhadda e Bentivegna, nella speranza di aumentare lo spessore offensivo degli 11 in campo. La mossa – almeno inizialmente – non sembra regalare i suoi frutti. Fino al 74’. Il Cerignola è una squadra compatta e sicura, non lascia spazi. Per la Casertana la partita diventa strana e anomala, forse anche a causa della stanchezza accumulata. Ma a volte la fortuna non aiuta l’Audace: un autogol di Gasbarro su cross da calcio d’angolo sul primo palo di Liotti regala il pareggio agli ospiti.
Dopo 272 minuti crolla l’imbattibilità del Cerignola, che avrebbe meritato leggermente di più. La Casertana invece conferma la sua costanza offensiva: solo contro Trapani e Casarano non è riuscita a trovare la rete. Nel recupero De Lucia, come Kontek contro l’Atalanta, salva tutto con l’aiuto del palo. Orchestrano l’azione tre subentrati: Spaltro da sinistra serve Moreso, che fallisce il tentativo così come Cuppone non riesce a ribadire in rete col tapin.
Finisce 1-1 in Puglia: quinto risultato utile per il Cerignola, sesto per la Casertana, che affronterà domenica prossima il Latina, alle 17:30, prima di chiudere l’anno il 19 dicembre col derby campano contro il Giugliano.
