
Mister Coppitelli commenta così la gara di Monopoli: «Devo fare i complimenti ai ragazzi. Non era facile neppure dare loro delle indicazioni perché era tutto tranne che calcio quello che si stava giocando in campo. Oggi non era una partita da giocare; aspettare ventiquattro ore non avrebbe creato problemi a nessuno. Ma sarebbe stata una partita di calcio; magari avremmo pareggiato ugualmente, o perso, però resta grande rammarico da questo punto di vista. È stato quasi un miracolo oggi, perché rimettere in carreggiata una partita contro un avversario come il Monopoli su un campo in condizioni impossibili era di una difficoltà incredibile. I ragazzi hanno creato le loro quattro o cinque occasioni, contro una squadra che si chiudeva, su un terreno di gioco come quello di oggi. Questo ci rafforza sotto l’aspetto caratteriale. In questo tipo di contesto vengono fuori queste capacità. Sono contento anche perché tutti quelli che sono entrati sono stati bravi a tenere su la squadra. Il nostro è un gruppo molto importante e non mi stanco di elogiarlo. Sono ragazzi straordinari. 19 punti sono davvero tanti. Ora ci apprestiamo a disputare questa terza parte del girone di andata cercando di fare il massimo possibile. Usciamo con grande consapevolezza da queste tre partite che c’hanno visto affrontare squadre di testa. Sono questi i punti che fanno le stagioni. La partita di oggi veniva dopo due scontri come il derby e la gara con il Catania che c’avevano fatto consumare tante energie nervose; ma i ragazzi oggi sono stati bravi a tenere alta la concentrazione. FVS? Oggi è stata sicuramente una situazione particolare che deve far riflettere. Ho chiamato tre card: nella prima e nella terza non funzionava, quindi il rigore non è stato rivisto. Gli errori ci possono stare, figuriamoci. Ma oggi sarebbe stato giusto poter rivedere all’FVS sia il rigore concesso dopo nemmeno tre minuti sia la gomitata rimediata da Vano. L’obiettivo della Casertana? Per noi questo è un anno zero. Abbiamo cambiato tanto, ma ci sono anche tanti calciatori che c’erano lo scorso anno. Ci stiamo costruendo strada facendo, di partita in partita. L’obiettivo è quello di finire nella parte sinistra della classifica, poi vedremo. C’è grande equilibrio e nessuna partita è facile. Noi siamo una realtà importante, ma bisogna tenere alta l’attenzione. Basta poco per vanificare tutto. Predico equilibrio. Siamo consapevoli della nostra forza e di quella delle altre. Alla fine verrà fuori chi saprà mantenere il giusto equilibrio e la propria identità nei momenti difficili che tutte le squadre possono affrontare lungo il percorso».
Sorride Matteo Casarotto dopo il primo gol messo a segno in rossoblù: «Sono consapevole di non aver fatto benissimo fino a questo momento. Al mio arrivo a Caserta ho avuto subito quell’infortunio alla caviglia contro il Potenza che mi ha penalizzato tanto. Ho fatto fatica ad allenarmi e sono sceso in campo con antidolorifici. Adesso la caviglia sta bene e posso finalmente allenarmi senza problemi. Spero che questo gol possa darmi un nuovo slancio per dare una mano importante ai miei compagni. L’attaccante vive per il gol e ora mi sono sbloccato. Spero che da questo momento tutto possa andare sempre meglio». «Il campo di oggi? In queste condizioni oltre a limitarti tecnicamente, rischi davvero di farti male. L’arbitro ha deciso di farla giocare regolarmente e non potevamo certo tirarci indietro».
