Casertana, Coppitelli: “Siamo al 60%”. Proia: “Ho gol nelle gambe”

Tre gol come all’esordio. Seconda vittoria che riscatta la sconfitta di Benevento. Non può che essere soddisfatto mister Coppitelli: «È stata una partita che ha avuto dentro di sé tante sfaccettature. Questo è un gruppo di uomini veri. E questo era il mio primo focus non appena sono arrivato qui. Quando hai calciatori con questi valori umani riesci a vincere partite come quella di oggi, e sono tre punti che pesano come un macigno. Complimenti a loro che sono stati straordinari. Abbiamo disputato tre gare trovandoci in svantaggio soltanto nella parte finale al “Vigorito”. Abbiamo affrontato squadre come Benevento e Potenza che lavorano insieme da molto tempo e che sono sicuramente più avanti rispetto a noi da questo punto di vista. Eppure abbiamo fatto tre gol anche oggi. Dobbiamo migliorare la densità e l’attenzione difensiva, vero; ed è normale che sia così in questa fase. Ma mi tengo stretta questa prestazione. Trovarci con sei punti dopo tre giornate di questo tipo, con la partita di Benevento decisa da un episodio, testimonia come questi ragazzi siano stati incredibili. Il loro spessore morale oggi è stato emozionante. Vedere alcuni chiudere con i crampi, stringere i denti; vedere entrare Oukhadda come se fosse qui da anni, la grinta di Toscano dopo appena due allenamenti. Questa è la squadra che voglio. Fare tre gol al Potenza non è roba da poco. A che punto siamo? Al 60%. La vittoria è importante, perché sappiamo che abbiamo ancora tanto su cui lavorare eppure stiamo riuscendo a raccogliere già qualcosa. Le motivazioni accomunano tutti noi. Credo molto nello spirito di squadra».

Al posto giusto al momento giusto. E Federico Proia questa volta ne realizza addirittura due: «È sempre stata una mia caratteristica. Tutti si aspettano questo, ma le prestazioni sono fatte anche di altro. Preferisco vincere anche senza far gol. Se arriva ben venga, ma il mio obiettivo è soprattutto quello che la squadra faccia bene. Siamo ancora all’inizio e dobbiamo lavorare tanto. Sono rimasto qui non per dimostrare a qualcuno il mio valore: ho piena consapevolezza dei miei mezzi e altrettanto chi mi conosce. Ho sempre lavorato duro anche lo scorso anno. È chiaro che quando le cose vanno male tutto gira per il verso sbagliato. Sono rimasto ed ho l’onore di essere il capitano di questa squadra. Per me è una responsabilità. Quella scorsa è stata un’annata difficile che c’ha formato tutti. Chi era qui anche un anno fa ha mostrato sin da subito la voglia di cambiare rotta. Abbiamo in testa quella che è stata la stagione precedente, per questo diamo quel qualcosa in più perché sappiamo che, se le cose vanno bene, qui diventa tutto più bello. Siamo tutti importanti e lo spirito che si è visto in queste prime tre partite ne è la dimostrazione. Dobbiamo restare sempre con i piedi per terra. Venivamo da una settimana particolare dopo la sconfitta di Benevento, ma siamo stati bravi a viverla nel modo giusto. E oggi si è visto. Dobbiamo continuare su questa strada. Avremo anche noi delle difficoltà lungo il percorso, ma se abbiamo questo atteggiamento possiamo andare lontano. Anche oggi siamo stati sempre sul pezzo ed abbiamo reagito ogni volta che il Potenza ci ha ripreso».