Certe notti all’ennesima Potenza: la Casertana ringrazia Proia, una vita da mediano!

Certe notti non si dimenticano, Tra palco e realtà di una partita pirotecnica, ricca di colpi di scena: Casertana-Potenza 3-2.

Nella sfida tra rossoblù “Falchetti” invariati, con la formazione di mister Coppitelli che inizia a diventare una cantilena; il Potenza del confermato De Giorgio, davanti a più di 200 lucani accorsi a Caserta, cerca di mantenere l’imbattibilità dopo una vittoria e un pareggio.

Capitan Proia al 3′ ci prova subito al volo ma non impensierisce più di tanto il portiere avversario Alastra. Per i “Leoni” risponde invece Anatriello, al 4′, con un colpo di testa.

La prima vera grande occasione arriva al 15′: il greco Siatounis calcia col sinistro da fuori ma non trova la porta; al 17′ spreca D’Auria ancora di testa.

Happy hour

Dopo un minuto trova applicazione la dura legge del gol: sbagliato prima, subìto poi: Proia stavolta ci riesce. Kallon calcia benissimo col piede debole dopo aver saltato l’esperto Adjapong, trova solo il palo ma il capitano col sinistro ribatte in porta.

A metà primo tempo è ancora il binomio Kallon-Proia ad essere pericoloso: l’esterno arriva sul fondo e serve l’accorrente centrocampista; salva in due tempi il portiere potentino.

Al 30′ Anatriello spreca tutto clamorosamente a due passi dalla linea di porta su assist di Erradi dalla destra. Dopo 4 minuti la Casertana brucia una chiamata FVS: raccogliendo un rimbalzo Leone protegge palla e subisce fallo dall’ex Juve Stabia Bachini; l’arbitro Di Mario della sezione di Ciampino estrae e conferma, giustamente, solo il cartellino giallo. Sugli sviluppi del calcio di punizione arriva un bel mancino di Liotti: si distende e para Alastra.

Urlando contro il cielo

Al 43′ il Potenza trova il meritato pareggio: Adjapong semina il panico in area di rigore e serve Felippe a rimorchio, che col destro batte De Lucia. Il Potenza non segnava al “Pinto” addirittura dal 1983.

A inizio ripresa Kallon premia la sovrapposizione di Llano – che spinge poco ma quando lo fa si rende pericoloso: cross morbido, preciso, perfetto per l’inserimento di testa di Bentivengna nel cuore dell’area piccola. Secondo gol in campionato per l’ala sinistra rossoblù dopo quello all’esordio contro l’Altamura.

Niente paura

Gli ospiti rispondono subito al 50′ con Gianluca D’Auria: rientra col destro e batte De Lucia. È 2-2 al “Pinto”. Coppitelli sembra non entrare nel panico e inserisce Toscano, che torna a indossare la maglia dei “Falchetti” al posto di Leone; l’altro neo acquisto Casarotto sostituisce l’infortunato Bentivegna, ma poi esce a sua volta per un problema fisico; all’80’ esordisce invece Oukhadda.

Una vita da mediano

Al 57’ arriva la rete del definitivo sorpasso per la Casertana grazie agli scatenati Kallon e Proia: cross di Pezzella, torre del sierraleonese e scacco matto del capitano per il 3-2 dei padroni di casa.

Al 67′ altra chiamata FVS per una gomitata di D’Auria su Pezzella: ancora una volta confermato – a ragione – solo il giallo.

Dopo 10 minuti i “Leoni” hanno l’ultima occasione del match: l’ex Monopoli Bruschi spreca un rigore in movimento e grazia gli uomini di Coppitelli.

Due su due al “Pinto” per la Casertana, che raggiunge Benevento e Salernitana (con una partita in meno) nel terzetto campano al secondo posto, e si prepara ad affrontare il Trapani fuori casa domenica 14 alle 17:30, nella speranza che Certe notti… non finiscano mai.