Simona Abbate: dall’acqua di Caserta al trionfo mondiale di Singapore

Un regalo di compleanno straordinario, un successo che unisce passione, famiglia e orgoglio nazionale. Il 21 agosto 2025, giorno prima del suo 42° compleanno, Simona Abbate ha scritto un’altra pagina storica della pallanuoto italiana vincendo il Campionato del Mondo Master femminile a Singapore con la Lazio Nuoto. La squadra italiana ha travolto la statunitense “The Olympic Club” con un netto 17-8, e la top scorer in finale è stata proprio Simona, autrice di 7 punti decisivi, dedicando la vittoria al papà Romano, scomparso prematuramente che l’ha affiancata in ogni momento della sua carriera, seguendola in ogni spostamento sportivo, dall’Italia al resto del mondo. Romano era sempre presente, sostenendo ogni allenamento, partita e trasferimento, trasmettendo alla figlia l’amore per lo sport e la determinazione necessaria per eccellere.

Una famiglia di campioni e valori

Simona Abbate, orfana di padre e madre da pochi anni, è cresciuta circondata da figure fondamentali della pallanuoto italiana. Le sue tre sorelle – Nicoletta, Francesca e Monica – sono tutte pallanuotiste, mentre anche un altro membro della famiglia, la cugina Nicoletta, era attiva già negli anni ’90 ed ha militato nella nazionale femminile italiana partecipando ai Campionati Europei del 1989 e 1991 e ai Mondiali del 1994.

Il torneo di Singapore

La Lazio Nuoto è partita da Fiumicino il 14 agosto, accompagnata dal coach Francesco Zongoli, con la consapevolezza di aver lavorato duramente, ma senza alcuna certezza. In soli 7 giorni la squadra ha affrontato 5 partite contro Australia, Stati Uniti e Repubblica Ceca, fino alla finale trionfale contro l’Olympic Club statunitense. Un torneo perfetto, coronato dai 7 gol di Simona che hanno spianato la strada verso l’oro mondiale.

Una carriera straordinaria

Nata a Fondi il 22 agosto 1983, Simona ha iniziato la sua carriera pallanuotistica nel Volturno Sporting Club, esordendo in Serie A1. La sua carriera l’ha portata in club prestigiosi come Padova, Roma, Fiorentina Waterpolo, Rapallo e Pro Recco, con cui ha vinto Campionato italiano, LEN Champions Cup, Coppe LEN e Supercoppa LEN. Convocata per la nazionale italiana, ha conquistato l’argento nella World League di Tianjin 2011 e l’oro agli Europei di Eindhoven 2012, partecipando anche ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

Oltre ad essere atleta di livello internazionale, Simona è anche preparatrice atletica e porta avanti iniziative legate allo sport e legalità nelle scuole, dimostrando come la passione per lo sport possa diventare esempio e guida per le nuove generazioni.

Orgoglio italiano e futuro

Nonostante i successi internazionali, Simona rimane profondamente legata alla sua terra, a Marcianise e Caserta. Dopo aver conquistato tutto, dalla Serie A1 ai titoli mondiali, il suo sguardo è rivolto verso nuove sfide, pronta a continuare a stupire con tecnica, passione e determinazione. Il percorso di Simona e della Lazio Nuoto a Singapore rappresenta una grande soddisfazione per l’Italia, confermando la costanza e la determinazione delle squadre femminili. La famiglia Abbate continua a scrivere pagine di storia nella pallanuoto italiana, e Simona ne è oggi la degna portatrice, tra orgoglio nazionale e valori che vanno ben oltre lo sport.