
Mister Cangelosi così nella sala stampa dello stadio ‘Scida’: “Nel primo tempo specialmente è mancato l’ultimo passaggio e la gestione delle palle in uscita, rischiando un po’ troppo. Ma questo è un punto importante su un campo difficile. Ci permette di tenere il Crotone a distanza invariata, ci siamo avvicinati al Taranto, nostro prossimo avversario. Questa era una partita che potevamo vincere, come potevamo perdere. Non abbiamo giocato contro una delle tante, ma una squadra che alla vigilia del campionato era tra le favorite per la vittoria. Abbiamo giocato contro un avversario importante, che c’ha messo in difficoltà. Abbiamo avuto le nostre occasioni e abbiamo provato a giocarla al meglio per provarla a vincere, ma non sempre si vince. La squadra in questo momento sta abbastanza bene, per questo ho deciso di confermare il modulo. Come condizione stiamo crescendo e questo ci permette di reggere quattro attaccanti che oggi hanno fatto bene. Si sono sacrificati tanto per cercare di difendere e ripartire. Questo l’abbiamo fatto. È normale che poi di fronte c’è un avversario che prova a vincere a tutti i costi, ma questo era un rischio calcolato”.
“Rivelazione del campionato? Stiamo facendo un cammino importante, ma le squadre rivelazione sono più Juve Stabia e Picerno. Io sono contento di quello che abbiamo fatto fin qui, da ripescati. Considerando che siamo partiti soltanto ad inizio settembre e con una finestra di mercato ridotta, sono contento dei 52 punti collezionati ad oggi. Cosa è cambiato rispetto all’andata? Ho sempre detto che il girone di ritorno è un altro torneo. Noi abbiamo pagato lo sforzo dell’avvio di campionato nel cercare di raggiungere quanto prima la salvezza; e il non aver fatto preparazione l’abbiamo pagato con qualche infortunio di troppo. Questo non mi ha consentito di poter usufruire di tutti i calciatori e di far respirare qualcuno”.
Con i suoi interventi ha sbarrato la strada al Crotone. Sicuramente tra i migliori del posticipo. Così Giacomo Venturi in sala stampa: “Sono lì per parare. Contento della mia prestazione perché ha permesso alla squadra di portare a casa un punto importante su un campo difficile. Un po’ di rammarico c’è per i primi 15/20 minuti in cui non siamo riusciti a concretizzare quanto creato e in diverse occasioni abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Loro forse sono partiti un po’ contratti visto il momento e il clima particolare. Per i calciatori in campo non è semplice. Alla lunga si sono dati una scossa e anche loro hanno avuto occasioni importanti per passare in vantaggio. Nella ripresa, probabilmente, eravamo stanchi sia noi che loro e le squadre si sono allungate con occasioni da entrambe le parti, con noi che abbiamo sbagliato ancora una volta l’ultimo passaggio. È mancata un po’ di lucidità probabilmente. La parata sul finale? Ero contento per l’intervento, ma arrabbiato perché Tumminello non può restare solo in area. Abbiamo rischiato di buttare via una partita”.
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